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TORNEO DI VIAREGGIO/ Asta (Torino): per far crescere i giovani permettiamogli di sbagliare (esclusiva)

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Certamente tutte le grandi: Juventus, Roma, Fiorentina, Lazio, Milan e Inter. Ma qualche sorpresa ci può sempre essere, speriamo di essere noi...

Come si formano i giovani per farli crescere nel modo migliore?

In Italia si insegna troppo la tattica, invece dovremmo dare più spazio alla fantasia e più possibilità ai ragazzi di sbagliare, perchè sono gli errori che fanno crescere. La qualità più importante per chi lavora con i giovani, infatti, è proprio quella di saper correggere gli errori nel modo giusto.

Cosa si dovrebbe fare per incentivare i nostri club a puntare di più sui settori giovanili?

Purtroppo in questo l'Italia non è più all'avanguardia. Si deve lavorare tutti insieme, società, Leghe e Federazione e qualcosa si sta facendo, ad esempio in Lega Pro dove s'incentiva il minutaggio dei giovani. Chi è bravo viene fuori comunque alla lunga, ma serve il coraggio di farli giocare con continuità e di accettare gli errori. Conta l'allenatore e le pressioni che ha da parte della società: da noi conta il risultato ad ogni costo e gli allenatori sono quasi sempre in bilico. Quando è così è difficile lanciare i giovani.

Cosa pensa dell'exploit di Borini?

Giovani bravi ce ne sono, come appunto Borini. Diciamo che Luis Enrique ha il coraggio di schierare i giovani, per la mentalità che ha appreso dal Barcellona, e che ha le spalle coperte dalla società che crede nel progetto e non l'ha messo in discussione alle prime sconfitte.

Possiamo dunque dire che la Roma è il modello da seguire in Italia?