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CALCIOMERCATO/ Inter Milan, sfida per Guidetti, ma occhio all'Arsenal...

John Guidetti sta impressionando con la maglia del Feyenoord. Il suo cartellino è di proprietà del Manchester City, che potrebbe prestarlo in Italia per farlo maturare. Ma l'Arsenal vigila

Arsene Wenger non perde mai di vista i giovani talenti (INFOPHOTO) Arsene Wenger non perde mai di vista i giovani talenti (INFOPHOTO)

CALCIOMERCATO INTER MILAN, GUIDETTI CERCATO DALL'ARSENAL - John Guidetti è uno dei giovani più chiacchiarati in termini di calciomercato. Ricapitolando, stiamo parlando di un attaccante, un numero 9 moderno, nato nel 1992. Giovanissimo e predestinato, a quanto pare. Del resto, non puoi non esserlo se a nemmeno vent'anni fai 19 gol nelle prime 20 presenze da professionista. Guidetti si sta mettendo in luce con la maglia del Feyenoord, squadra in cui è in prestito dal Manchester City. Sì, proprio loro. Per una volta, i Citizens non saranno costretti all'esborso per assicurasi un talento. Questo l'hanno rapito nel 2008, dalla nativa Svezia. Hanno avuto l'occhio lungo, se in sole due apparizioni ufficiali col Brommoapojkarna hanno rintracciato il suo talento, portandolo senza indugi in Inghilterra. Nelle scorse stagioni, Guidetti ha avuto modo di sgrezzarsi in un paio di prestiti; tuttavia il meglio lo sta offrendo quest'anno, nelle fila del Feyenoord. Come detto, ad oggi siamo a 19 gol in 20 partite: media da predestinato, appunto, pur se ingrassata dai rigori (ci vuole comunque coraggio). Vien da sè che sul ragazzo si siano già posati gli occhi delle grandi, nostrane e non. Le prime indiscrezioni davano le milanesi in pole position; oggi, itasportpress.it ha riportato il forte interesse dell'Arsenal, che lo starebbe visionando con insistenza. Ipotesi più che credibile, vista la filosofia ambientalista che i Gunners coltivano con zelo (ed altrettanta mancanza di risultati) da un lustro a questa parte. Con un pò di tempo e di lavoro, Guidetti potrebbe un domani (neanche troppo lontano) raccogliere l'eredità di Robin Van Persie, "limitandosi" nel mentre a fargli da scudiero. Per caratteristiche, il ragazzo ricorda il primo Rooney, anche in quelle attitudini caratteriali un pò sbarbatelle, che talvolta ne denudano la legittima immaturità mentale, prima ancora che fisica. Il suo contratto con il Manchester City scade nel 2014, e per ora figura ancora nella squadra riserve. Ma è chiaro che le prestazioni olandesi staranno gonfiando ambizioni tecniche e salariali del nostro, che dall'anno prossimo andrà gestito con maggiore cura. Si tratta di un piccolo patrimonio che il City dovrà decidere come gestire: considerata l'abbondanza di attaccanti a disposizione di Mancini, l'ipotesi di un prestito in Italia (per non rinforzare un avversario come l'Arsenal) è affatto peregrina. Anche perchè in Italia, c'è chi col Feyenoord ha già buoni rapporti: