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NAZIONALI/ I club saranno indennizzati in caso di infortuni. Novità anche per le Olimpiadi

L'Esecutivo Fifa ha deciso: i club saranno indennizzati da una assicurazione in caso di infortunio di loro giocatori in Nazionale. Diventa obbligatorio lasciare i giocatori per le Olimpiadi.

Forlan quest'anno si è infortunato in Nazionale (Infophoto) Forlan quest'anno si è infortunato in Nazionale (Infophoto)

Notizie importanti per quanto riguarda i rapporti tra le squadre di club e le Nazionali. Arrivano buone notizie per i club dall'ultimo Esecutivo della Fifa, dal momento che vedranno esaudita una delle loro richieste principali nel loro rapporto di “odio e amore” con le rappresentative nazionali. I club possono sorridere, o quantomeno consolarsi, per quanto riguarda la questione degli infortuni: d'ora in avanti, in caso di infortunio in Nazionale, il club di appartenenza del giocatore sarà indennizzato. Sappiamo che questo è sempre stato un nodo delicato, dal momento che ovviamente a chi paga un calciatore non può fare piacere rinunciarvi per un infortunio che capita giocando o allenandosi con un'altra maglia. Lo ha deciso, come detto, l'Esecutivo della Fifa. Da settembre i giocatori che disputeranno gare internazionali godranno infatti di una copertura assicurativa. Il sistema prevede che, se un giocatore si infortuna durante una gara con la propria nazionale, il club di appartenenza riceverà dall'assicurazione una somma a titolo di indennizzo che dipenderà dalla durata dell'assenza del giocatore e dal suo stipendio base. Prima di entrare in vigore, questa copertura assicurativa dovrà comunque essere approvata dal Congresso della Fifa, che si riunirà i 24 e 25 maggio a Budapest. Salvo clamorose sorprese, sarà una piccola rivoluzione. Pensate solo – tanto per fare un esempio di questa stagione – a quanto è stata condizionata la stagione di Forlan dall'infortunio subito con l'Uruguay. Ovviamente le assicurazioni non faranno sparire gli infortuni, ma sarà comunque una novità molto importante, e anche i timori dei club a concedere i calciatori dovrebbero ridursi. A questo proposito, dall'Esecutivo Fifa arriva anche quello che potremmo definire “il rovescio della medaglia”, dal momento che i club saranno obbligati a concedere i giocatori Under 23 alle nazionali impegnate nel torneo olimpico di Londra 2012. Le Olimpiadi, pur essendo l'appuntamento più importante dello sport mondiale, hanno sempre avuto un rapporto tormentato con il calcio, e ancor di più con i club costretti a cedere i loro talenti per un evento non facente parte del calendario internazionale della Fifa. La convocazione di giocatori alle Olimpiadi, quindi, già in passato è stato motivo di attrito tra le federazioni e le società.