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CHAMPIONS LEAGUE/ Ciaschini: Milan, non rilassarti contro l'Arsenal. Barcellona senza problemi, grande equilibrio nelle altre due sfide (esclusiva)

Pubblicazione:martedì 6 marzo 2012

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CHAMPIONS LEAGUE, RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE: IL PUNTO DI GIORGIO CIASCHINI – Oggi e domani ritorna la Champions League con le prime quattro partite del ritorno degli ottavi di finale. Subito in campo il Milan, che a Londra contro l'Arsenal partirà dallo splendido 4-0 colto nella partita d'andata, oltre a Benfica-Zenit San Pietroburgo, partita apertissima visto che i portoghesi cercheranno di ribaltare il 3-2 ottenuto dalla squadra di Spalletti in Russia all'andata. Domani invece il Barcellona ospiterà il Bayer Leverkusen forte del 3-1 conquistato in Germania all'andata, mentre l'Apoel Nicosia tenterà di proseguire la propria fantastica avventura: per fare ciò dovrà rovesciare l'1-0 ottenuto dal Lione all'andata in Francia. Per presentare questo turno di Champions League abbiamo contattato Giorgio Ciaschini, storico collaboratore di Carlo Ancelotti: ecco cosa ha detto in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Arsenal-Milan sarà una formalità per i rossoneri?

Una partita di Champions League contro l'Arsenal non può mai essere una formalità: quindi è fondamentale che i giocatori scendano in campo con il giusto atteggiamento e la concentrazione necessaria. Magari potrebbe servire ricordare alcuni precedenti dolorosi, ma che possono servire da monito, come la finale di Istanbul: io c'ero, non voglio sentire parlare di formalità nel calcio...

Come devono dunque affrontare questa partita i rossoneri?

L'Arsenal va aggredito, dal momento che è composto da molti giocatori interessanti ma – almeno per ora – senza grande personalità. Comunque Allegri ha preparato alla grande la partita d'andata: gli faccio i complimenti per questo e sono sicuro che saprà fare lo stesso al ritorno.

Può essere l'occasione di fare un po' di turn-over?

No, in partite del genere serve comunque schierare sempre la miglior formazione. Se ci saranno alcuni cambi, saranno soltanto per una precisa e motivata scelta di Allegri.

Invece può essere l'occasione per Ibrahimovic per levarsi di dosso la cattiva fama nelle coppe europee?

Questo è proprio quello che vuole lui: dimostrare di essere grande anche in Europa, e quest'anno finora sta facendo molto bene anche in Champions League.

Molto più aperta sarà invece Benfica-Zenit: chi è favorito?

Onestamente pensavo che lo Zenit facesse meglio all'andata. Comunque faccio tanti auguri a Spalletti per il passaggio del turno.

Come deve quindi affrontare Spalletti questa partita?


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