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PAGELLE/ Verona-Bari (4-1): i voti, la cronaca e il tabellino (trentacinquesima giornata Serie B)

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Andrea Mandorlini, tecnico Verona (Infophoto)  Andrea Mandorlini, tecnico Verona (Infophoto)

LE PAGELLE DI VERONA-BARI (RISULTATO 4-1): I VOTI, LA CRONACA E IL TABELLINO - Un Verona formato maxi strapazza il Bari per 4-1 e si riporta in testa alla classifica. Tre reti in 5 minuti hanno chiuso il match che fino ad allora era risultato più che complicato per gli uomini di Mandorlini. La città di Verona adesso può davvero sognare in grande: con la vittoria odierna gli scaligeri impongono il record storico di 12 successi interni consecutivi. Per quanto riguarda il Bari, un risultato forse immeritato, ma le disattenzioni difensive (su tutte quella di Scavone in occasione del rigore) hanno pesato molto.

SINTESI PRIMO TEMPO – Formazioni tipo per entrambe le squadre. Nelle fila ospiti, ritorna in campo, dopo la lunga squalifica per irregolarità in un trasferimento precedente, il capitano Caputo. Dopo una prima fase di studio, con il Bari che offre un' organizzata e attenta fase difensiva, sono proprio i biancorossi a sbloccare il match. De Falco al 13esimo trova la rete, trasformando al meglio una punizione dai 25 metri. Parabola diretta all'incrocio e nulla da fare per Rafael. Lo svantaggio inaspettato scuote i veronesi che velocizzano la manovra. Il Bari però non concede spazi. Così per l'Hellas diventa necessario un calcio piazzato per riequilibrare la gara. Da una punizione dalla destra si arriva al colpo di testa di Juanito Gomez che è abile a smarcarsi e battere Lamanna. I pugliesi non si scompongono e riescono a spegnere sul nascere ogni tentativo di azione del Verona.
SINTESI SECONDO TEMPO – La ripresa del match vede i gialloblù rigenerati e determinati a centrare la vittoria. Dopo pochi minuti Lamanna si deve superare, respingendo una conclusione di testa da pochi passi di Gomez. Al 52esimo però, una pesante ingenuità di Scavone regala il rigore ai padroni di casa. Berrettoni dagli undici metri non sbaglia e il Verona si porta sul 2-1. Il Bari non riesce a mantenere l'organizzazione e l'equlibrio di gioco e il cinismo degli scaligeri non perdona. Dopo 100 secondi, Gomez brucia Garofalo sulla fascia e serve un assist prezioso a Bjelanovic che anticipa tutti e mette a segno la sua seconda rete stagionale. Al 56esimo, ancora il centravanti croato mette la parola fine al match: un lungo rilancio di Jorginho trova Bjelanovic abile a inserirsi tra un incerto Borghese e Lamanna e ad insaccare con un pallonetto per il gol del 4-1. La squadra di Torrente subisce il colpo letale. Mandorlini concede le dovute standing ovation a Gomez e Bjelanovic. Nel finale, il Verona potrebbe arrotondare ulteriormente, ma Lamanna chiude bene su Ferrari e Jorginho. Per il Bari, una sconfitta da cui riprendersi in fretta, infatti il prossimo turno vedrà in scena al San Nicola il Torino. I veronesi invece ottengono una vittoria preziosa per la corsa alla serie A, portandosi in testa alla classifica, sempre più consapevoli di poterci e doverci provare fino alla fine.


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