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PAGELLE/ Varese-Grosseto (1-3): i voti, la cronaca, il tabellino (36esima giornata)

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Esce sconfitto Maran questa sera (Foto: Infophoto)  Esce sconfitto Maran questa sera (Foto: Infophoto)

LE PAGELLE DI VARESE-GROSSETO (1-3): I VOTI, LA CRONACA, IL TABELLINO - La pioggia costante che ha caratterizzato tutta la durata del match, ha reso la partita molto brutta dal punto di vista estetico, ma combattuta sul piano fisico con tante mischie in area e tanti calci piazzati che hanno provocato diversi pericoli alle porte delle due squadre. Un risultato finale pesantemente condizionato da un errore di valutazione arbitrale ai danni del Varese, mentre il grosseto ringrazia e poi con grande cinismo merita la vittoria.

SINTESI PRIMO TEMPO - Il primo tempo viene dominato dal Varese che, attraverso la costruzione di un buon gioco, riesce a conquistare un buon predominio teritoriale che si tramuta nel gol dell'uno a zero di Granoche al sesto minuto: su assist di Fabrizio Grillo, l'attaccante in prestito dal Chievo Verona, traccia un diagonale dalla sinistra dell'area che si insacca nell'angolino in basso a destra della porta difesa da Narciso. Dopo il gol, il Varese cerca di chiudere i giochi: non ci riesce per due motivi. Il primo sono le parate strepitose di Narciso: la prima su colpo di testa di Troest avvenuta sugli sviluppi di un corner, la seconda su tiro-cross di Nadarevic che viene respinto in angolo. Il secondo motivo è l'arbitro Mariani che annulla un gol regolarissimo di Terlizzi: sugli sviluppi di un corner, il centrale ex di Palermo e Catania, mette in rete di testa, ma il direttore di gara ferma il gioco inspiegabilmente per un fallo inesistente. L'ultimo sussulto del primo tempo è la prima occasione creata dal Grosseto: su lancio dalla difesa, Terlizzi interviene male di testa mandando in porta Crimi, che viene steso al limite dell'area da Bressan. Il portiere del Varese, meriterebbe il rosso, ma viene graziato da Mariani che lo ammonisce solamente. Con le polemiche sull'arbitraggio si conclude un primo tempo che ha visto il Varese raggiungere un meritato vantaggio e un Grosseto inesistente dal punto di vista del gioco.

SINTESI SECONDO TEMPO - Le squadre sono uscite dagli spogliatoi con un campo sempre più in condizioni impraticabili: ha continuato a piovere incessantemente anche nell'intervallo e nella ripresa anche il Varese è stato costretto a rinunciare al proprio gioco di possesso palla e a puntare sui lanci lunghi. La situazione che si è venuta a creare a favorito inesorabilmente il Grosseto che ha raggiunto il pareggio in modo molto fortunoso: su un cross dalla trequarti, Troest ha deviato di testa il pallone che è finito in rete ingannando Bressan. Il Varese ha provato a reagire, ma la situazione si è fatta molto complicata a causa delle condizioni del campo e della fatica che è iniziata ad affiorare. I padroni di casa non hanno sfruttato l'infinita serie di corner (addirittura 16), anche se in diverse occasioni hanno sfiorato la rete di testa in mischia. Al contrario, il Grosseto è stato molto più freddo sotto porta e in due minuti ha chiuso la partita: al minuto 81, su calcio d'angolo, Padella ha incornato la palla indirizzandola nell'angolino in basso a destra, permettendo alla squadra toscana di andare in vantaggio. Al minuto 83 la partita è stata chiusa definitivamente da un tiro di destro di Sciacca servito al centro dell'area da un assist di Alfageme in seguito a un contropiede. La reazione del Varese è stata velleitaria e solo un assolo di Plasmati ha impegnato nell'ennesima parata Narciso, che con questa parata si è portato a casa il titolo di migliore in campo. Comunque anche oggi il calcio si è dimostrato uno sport strano: non la miglior squadra si è portata a casa i tre punti, ma la squadra che, pur non avendo avuto grandi occasioni, ha sfruttato cinicamente le occasioni che l'avversario le ha concesso. E il cinismo è la statistica che, nella maggior parte dei casi, a qualsiasi livello, fa sempre la differenza.


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