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PAGELLE/ Bologna-Genoa (3-2): i voti, la cronaca, il tabellino (35esima giornata di Serie A)

Pubblicazione:domenica 29 aprile 2012

Gaston Ramirez (Infophoto) Gaston Ramirez (Infophoto)

PAGELLE


BOLOGNA
Agliardi 6,5: incolpevole sul primo gol di Palacio, avrebbe potuto coprire meglio il suo palo in occasione della seconda rete di Jorquera. Sul finale un intervento strepitoso che salva il risultato su incornata di testa di Kucka.

Raggi 6,5: ovunque la palla finisse nella metà campo del Bologna, c’era sempre lui: corre tantissimo, sempre in anticipo sull’uomo, è l’ombra di Sculli e di Palacio. Si perde quest’ultimo soltanto in occasione del gol del 2-1 e si fa saltare in velocità sulla progressione dello stesso argentino che porta al gol del 3-2.

Portanova 7: grande prestazione, non si lascia mai scappare l’uomo in marcatura, grintoso e pulito negli anticipi, spazza quando c’è da spazzare e imposta quando c’è da impostare. E’ l’autore del gol che apre le danze, ottimo stacco di testa rubando il tempo ai difensori avversari.

Cherubin 6: tanta corsa e tanta pressione sui portatori di palla genoani. Si fa saltare un paio di volte da Palacio, soprattutto in occasione del contropiede che porta al gol di Jorquera.

Garics 7: corre tantissimo e non disdegna di inserirsi. Proprio da un suo inserimento viene il gol del 3-1: abile a farsi trovare al fianco di Diamanti, ancor di più a concludere nel sette senza lasciare scampo a Frey.

Taider 6,5: tanta sostanza, e anche una nota di qualità: è dai suoi piedi che parte l’assist millimetrico per Di Vaio in occasione dell’1-0 Bologna.

Mudingay 6: come al solito, tantissima corsa in mezzo al campo, sembra si veda poco, in realtà è decisivo nell’arginare le ripartenze avversarie e nell’avviare quelle della sua squadra.

Morleo 8: prestazione magnifica del motorino numero 3 del Bologna: non si ferma mai, fa su e giù sulla fascia sinistra qualche centinaio di volte, ed è sempre lucido, al termine delle sue cavalcate, o nell’appoggiare il pallone al compagno, o nell’andare al cross, sempre preciso e puntuale, al centro dell’area avversaria.

Ramirez 6,5: una classe superiore agli altri, si vede ogni domenica che è un giocatore di livello superiore alla media, un potenziale fuoriclasse. Quest’oggi conferma la sua fama con una buona prestazione e firmando il gol del 2-0 Bologna, anticipando lestamente i difensori del Genoa su ribattuta di Frey .

Diamanti 8,5: è il migliore in campo, prestazione superlativa, proprio sotto gli occhi del suo CT Prandelli, che ha assistito alla partita dagli spalti, osservato speciale proprio il numero 23 del Bologna. Conquista il suo commissario tecnico con due assist e tanta corsa, in attacco come in difesa: quest’oggi ha fatto un piccolo passo verso gli Europei. Forse nemmeno tanto piccolo.

Di Vaio 6: il capitano si è visto poco, ma i compagni hanno sopperito la sua “assenza”. Raggiunge la sufficienza per la rasoiata sul secondo palo che ha costretto Frey a respingere sui piedi di Ramirez in occasione del primo gol del Bologna.

Antonsson s.v.: subentrato a Raggi nella ripresa.

Kone s.v.: subentrato a Diamanti nella ripresa esclusivamente per regalare la standing ovation al numero 23.

Belfodil 7: straordinario impatto sulla partita. Entra nella ripresa al posto di Ramirez, pochi istanti dopo il suo ingresso in campo semina il panico sulla destra e mette in mezzo per Diamanti che fornisce a Garics l’assist per il gol del 3-1.

Pioli 7,5: un maestro di tattica, i due trequartisti che tornano anche in fase difensiva sono un’invenzione geniale, che permette ai suoi di tenere in campo giocatori molto tecnici e al contempo non subire inferiorità numerica in situazione degli attacchi avversari. Azzecca anche il cambio Ramirez-Belfodil al momento giusto della gara.


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