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DALE OEN E' MORTO/ Infarto per il campione di nuoto

Alexander Dale Oen, nuotatore norvegese campione del Mondo dei 100 rana, 26 anni, è stato trovato morto per un infarto fulminante a Flagstaff (Arizona), dove si stava allenando.

Alexander Dale Oen (Infophoto) Alexander Dale Oen (Infophoto)

E' MORTO DALE OEN IL CAMPIONE DI NUOTO – Alexander Dale Oen, 26 anni, era uno dei nuotatori più attesi alle Olimpiadi di Londra 2012, e certamente lo sportivo più illustre di Norvegia fuori dagli sport invernali; da oggi però è l’ennesima vittima dello sport mondiale, in un periodo che si sta rivelando davvero tragico. Il ranista norvegese, 26 anni, è infatti morto poche ore fa a Flagstaff, in Arizona, dove si trovava in ritiro per rifinire la preparazione appunto dei prossimi Giochi Olimpici. Lo ha reso noto la Federazione norvegese di nuoto, il cui presidente Rune Eknes ha riferito che il nuotatore è stato trovato morto alle ore 19.50 locali (in Italia era già notte inoltrata) sul pavimento del bagno della propria stanza, poco dopo essere uscito dalla piscina nella quale si stava allenando. L’ipotesi più probabile, sostanzialmente già accertata, è che Dale Oen avrebbe avuto un collasso a causa di un infarto cardiaco. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo, pur se immediati, da parte dello staff medico del centro di Flagstaff, che è uno dei più rinomati al mondo per la preparazione dei nuotatori. L’infarto infatti è stato fulminante e alla portavoce dell’ospedale, Starla Collins, è dunque toccata l’incombenza di decretarne la morte alle ore 21.00 circa.

Il mondo del nuoto e la Norvegia sono sotto shock, anche perché Alexander Dale Oen era uno dei ranisti più forti al morto e dunque uno degli atleti di punta dello sport norvegese: classe 1985 (era nato a Oygarden il 21 maggio 1985, per cui fra poco avrebbe compiuto 27 anni), presente già ai Giochi di Atene 2004 e sul podio agli Europei del 2006, Dale Oen si era rivelato al mondo nel 2008, quando vinse un oro (nei 100 metri) e due argenti (50 e 200 m) agli Europei di Eindhoven, per poi salire sul podio anche alle Olimpiadi di Pechino pochi mesi dopo, nella sua disciplina più congeniale, i 100 metri rana appunto, alle spalle del più grande ranista dei tempi recenti – e uno dei più grandi di sempre – il giapponese Kosuke Kitajima. La consacrazione assoluta era poi arrivata proprio l’anno scorso, ai Campionati del Mondo di Shanghai 2011, nei quali Dale Oen aveva vinto la medaglia d’oro proprio nei 100 rana, davanti al nostro Fabio Scozzoli. Dale Oen, Scozzoli e naturalmente Kitajima erano anche unanimemente considerati i grandi favoriti per questa gara a Londra.