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PROBABILI FORMAZIONI/ Genoa-Palermo: ultime novità (38esima giornata serie A)

Ultima giornata di campionato e partita più importante per il Genoa. La stagione rossoblù si decide oggi, alle 20.45, in casa contro il Palermo. Basta un solo punto per la salvezza

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Ultima giornata di campionato e partita più importante per il Genoa. La stagione rossoblù si decide oggi, alle 20.45, in casa contro il Palermo. Alla squadra guidata da De Canio basta un solo punto, un piccolo passo verso una "festa" liberatoria scacciapensieri. E’ vero, il Palermo non ha più nienete da chiedere a questo campionato, ma non è raro vedere retrocedere squadre in questo modo, a sorpresa. Senza dimenticare che i rosanero, proveranno a fare un ultimo regalo al loro capitano: Fabrizio Miccoli, la cui fede salentina è nota e conclamata. Battere il Genoa per salvare il Lecce. Genoa che dovrà quindi fare molta attenzione alle insidie e scendere sul rettangolo di gioco con la massima concentrazione possibile, per tentare di raggiungere con le unghie e con i denti la tanto attesa salvezza. Oggi sarà anche l’ultima partita di Kaladze, che dice così addio al calcio giocato per buttarsi in politica in favore del suo paese. Il movimento “Georgian Dream” di cui fa parte si batte contro l'attuale presidente Mikhail Saakashvili, che come ha spiegato lo stesso Kaladze «ha messo in piedi una vera e propria dittatura, mollo in anticipo il calcio perché mi piange il cuore a vedere la povertà in cui vive la mia gente». Per questo, ha detto il giocatore, «lascio lo sport più bello del mondo, è giusto dare spazio ai giovani. Ho deciso di scendere in campo per la Georgia, per il mio Paese, per la mia gente. Ad ottobre si terranno le elezioni, il sogno è che i miei figli crescano in un paese libero e democratico, per questo scopo sono pronto a giocare la partita più importante. Al Milan ho avuto la possibilità di vincere numerosi trofei, - ha detto ancora Kaladze - al Genoa sono stato soltanto due anni, ma ho comunque vissuto grandi emozioni e stabilito un bel feeling coi tifosi. Domani ci giochiamo la permanenza in A e non ho dubbi su come andrà a finire: sono arrivato con il Genoa in serie A e sono sicuro di lasciarlo in questa categoria». La partita si giocherà a porte chiuse, ma all’esterno dello stadio sono attesi oltre 5 mila sostenitori con l’orecchio incollato alle radioline. In ogni caso, la sfida del Marassi, sarà l'incontro tra due squadre deluse dal campionato. Non più di due anni fa, il Palermo era infatti in lotta per la Champions League, mentre per quanto riguarda il Genoa, l'accesso alla massima competizione contintentale sfumò per una questione di scontri diretti solo tre stagioni orsono. Insomma è chiaro che per entrambe le squadre, aver vissuto una stagione a lottare per non retrocedere non deve essere il massimo della vita. Il Genoa addirittura stasera si gioca il tutto per tutto, cercando di evitare la beffarda fine che toccò alla Sampdoria la scorsa stagione. In casa del Grifone, continua a il silenzio e nella vigilia di uno degli scontri più importanti delle ultime stagioni, la sala stampa di Pegli rimane desolatamente vuota. De Canio comunque sta tenendo alta la concentrazione, consapevole che basterà un solo punto per condurre in porto questa faticosa traversata. Ecco che allora il Genoa è pronto a scendere in campo per la partita più importante e delicata del campionato con un 4-4-2 formato da Frey tra i pali, Mesto, Granqvist, Kaladze e Moretti a comporre la difesa, Rossi, Belluschi, Biondini e Jankovic a centrocampo e a sostegno delle due punte Sculli e Gilardino.