BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOSCOMMESSE/ Sconcerti: Buffon inopportuno. Ecco cosa rischiano Juventus, Napoli e Lazio (esclusiva)

La bufera calcioscommesse non accenna a placarsi. Mario Sconcerti, in esclusiva per IlSussidiario.net, fa il punto sulle dichiarazioni di Buffon e sul calcioscommesse. 

Gianluigi Buffon (Infophoto) Gianluigi Buffon (Infophoto)

La bufera calcioscommesse non accenna a placarsi. Dopo le controverse dichiarazioni sulla questione Antonio Conte (“Meglio due feriti che un morto”) e la conseguente convocazione del gip, Buffon torna a far parlare di sé e lo fa con una conferenza stampa che lascerà numerosi strascichi nei giorni a venire (clicca qui per leggere l'articolo sulla conferenza stampa di Buffon). Il portiere e capitano della nazionale entra infatti a gamba tesa sulla stampa italiana e lo fa con la solita, talvolta scomoda, schiettezza. Frasi come: “è una vergogna che in Italia, se io vado dal pm, dopo cinque minuti lo sanno già tutti” o “si era detto di evitare la spettacolarizzazione però, chissà come mai, alle sei del mattino c'erano già le telecamere davanti a Coverciano” sono solo alcuni degli estratti di quasi un'ora di one man show concesso dal portiere alla stampa. Uno sfogo tenuto con nervosismo, rabbia e delusione; talvolta alzando la voce e spesso tamburellando le dita sul tavolo. Ne esce un attacco all'intero baraccone, già fortemente provato dalle notizie che trapelano dalle procure di Napoli, Cremona e Bari. Già arrestati Mauri e Milanetto; indagati Criscito, Conte e Bonucci; con la ghigliottina della responsabilità oggettiva a tenere in scacco diversi club della massima serie. Argomenti caldi sui quali, in esclusiva per IlSussidiario.net, si è espresso Mario Sconcerti, stimato giornalista sportivo ed opinionista per Sky Sport. 

Partiamo dalle dichiarazioni di Buffon che oggi ha accusato i media, sostenendo che è uno scandalo che i giornalisti sappiano le notizie, prima dei diretti interessati. Lei cosa ne pensa?
Lo scandalo non è tanto se i giornalisti sanno tutto o meno. Lo scandalo sarebbe se facessero finta di sapere e riportassero cose sbagliate. Nel momento in cui riportano cose vere, stanno semplicemente svolgendo il loro lavoro. Inoltre mi è sembrato un po' inopportuno tenere una conferenza stampa quasi senza contraddittorio e sparare a zero sui giornalisti.
E sull'accusa di un'eccessiva “spettacolarizzazione” della vicenda?
Mi sembra una sciocchezza anche questa. Sono stati fatti 16 arresti tutti insieme. Ci sono un centinaio di indagati, non credo che siano i giornalisti a spettacolarizzare la situazione. È l'indagine stessa a spettacolarizzarsi.
Capitolo nazionale: Criscito è stato escluso dalla spedizione, Bonucci no. Premesso che esiste una differenza tra i due casi, ma non sarebbe stato più giusto fare una repulisti generale di tutti quelli che sono stati tirati in mezzo?