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SERIE A/ Paparesta: quanti errori in Inter-Milan, per gli arbitri è un'annata da dimenticare... (esclusiva)

Gianluca Paparesta, ex-arbitro (Infophoto) Gianluca Paparesta, ex-arbitro (Infophoto)

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una situazione al limite. Credo che su questi episodi è inutile soffermarcisi più di tanto. Lì è da rimettersi alla discrezionalità dell'arbitro e degli assistenti. Ci sono invece episodi clamorosi che meritano attenzione, il rigore concesso al Milan per il fallo di Julio Cesar è uno di questi, così come il fallo di mano di Nesta ha una certa rilevanza. Riguardo a quest'ultimo mi rifarei anche all'episodio di Palermo, dove Gervasoni ha concesso un calcio di rigore al Chievo per un fallo di mano assolutamente inesistente di Pisano. Nella medesima partita poi, lo stesso arbitro, non ha punito un evidente fallo di mano di Cesar. Lì c'era calcio di rigore ed espulsione per il giocatore del Chievo. A conferma di come spesso la difformità di giudizio non ci sia solo tra arbitro ed arbitro, ma anche nel corso della stessa gara.

Un'annata da dimenticare per gli arbitri?

Se analizziamo i tantissimi episodi e le conseguenti polemiche è stata sicuramente una stagione negativa. Attendo le dichiarazioni di Nicchi che parla sempre in maniera entusiastica dell'operato degli arbitri. Voglio proprio vedere come giudicherà una stagione condizionata da così tanti episodi dubbi. Limitandoci solo all'ultima giornata noi assistiamo a gol non convalidati entrati di un metro, rigori inesistenti non concessi, calci di rigore netti non dati. Allargando il quadro abbiamo invece visto arbitri in completa balia dei giocatori, come Bergonzi in Udinese-Lazio, più volte tornato sui suoi passi prima di convalidare la contestata rete di Pereyra, ma ne potremmo citare tanti altri. Purtroppo quest'anno abbiamo assistito a tantissimi errori, molti dei quali venuti da arbitri affermati e tra i migliori in circolazione, che ci fanno esprimere un giudizio irreparabilmente negativo.

 

(Massimiliano de Cesare)

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