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CALCIOSCOMMESSE/ Buffon, Monti e le chiacchiere da bar

Pubblicazione:venerdì 1 giugno 2012

Stefano Mauri è stato arrestato (Infophoto) Stefano Mauri è stato arrestato (Infophoto)

CALCIOSCOMMESSE. Caro direttore, E' veramente il periodo delle chiacchiere, proprio nel momento in cui la dura realtà dovrebbe indurci a tacere e lavorare. Ci si è messo anche il Presidente Monti, il quale, non contento di aver detto poche settimane fa che egli vorrebbe cambiare la testa degli italiani, ieri ha affermato che occorrerebbe sospendere per due o tre anni il campionato di calcio. Mi chiedo, innanzitutto, se conosce i suoi concittadini e l'Italia nel suo complesso. Cambiare la testa agli italiani, forse ci si potrebbe riuscire in qualche secolo, ma privarli del calcio credo che sia proprio impossibile. Metta pure altre tasse (cosa che ha prontamente fatto), ma lasci stare il calcio, anche se esso pare circondato da sciocchi delinquenti. Anche la Borsa è circondata da tipi così: e allora che facciamo, sospendiamo la Borsa per due o tre anni? Potrebbe essere una salutare soluzione, anche se non penso che alla Bocconi siano d'accordo. A parte questo, quella sul calcio è stata una grande gaffe del premier, anche perchè la sospensione del calcio sarebbe un'altra misura recessiva di cui non abbiamo certo bisogno. E poi ci si è messo anche Buffon (non a caso juventino!), stupendosi e lamentandosi che gli interrogatori dei calciatori vengano immediatamente trascritti sulla stampa. Ma finora dov'è vissuto? Non si è accorto che ciò avviene tutti i giorni per ogni imputato che abbia una qualche rilevanza pubblica? Non sa che, in pratica, a partire più o meno dal 1992, c'è un reato che non viene mai perseguito, malgrado che si dica che esiste l'obbligatorietà dell'azione penale? In questo senso è ora che il mondo del calcio (ma non solo quello) si svegli. Il dramma è che anche di fronte ai fatti più clamorosi e più incidenti sull'intera società, molti, invece di tacere e lavorare, parlano a vanvera sottolineando il proprio "particulare". Buffon pensi a tutti i carcerati ingiustamente e non solo ai suoi sciocchi colleghi.

Ora basta. Al lavoro.



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