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PAGELLE/ Portogallo-Olanda (2-1): voti, cronaca e tabellino (Gruppo B Europei 2012)

Pubblicazione:lunedì 18 giugno 2012

TIfosi in attesa durante Portogallo-Olanda (Foto: Infophoto) TIfosi in attesa durante Portogallo-Olanda (Foto: Infophoto)

PAGELLE:

 

Portogallo:

Rui Patricio, 6: non può niente sul tiro di Van der Vaart, ma sicuramente nelle uscite non trasmette alla difesa la sicurezza necessaria.

Joao Pereira, 6,5: buona prestazione in difesa del terzino che contiene nel primo tempo Sneijder e nel secondo Robben. Inoltre nel primo gol, l'assist per Ronaldo è suo.

Pepe, 6,5: in difesa centrale non si passa; a turno sia Van Persie che Huntelaar devono fare i conti con la concentrazione del centrale del Madrid.

Bruno Alves, 6,5: sicuro nei contrasti e anche nelle uscite palla al piede. Mai superato dagli attacchi centrali olandesi.

Coentrao, 6: il gol olandese nasce dal suo lato, ma oltre a quella occasione spinge molto e rischia nella ripresa il gol del vantaggio.

Meireles, 6: gioca a ritmi bassi, rompe molto il gioco avversario, anche se fa un po' di fatica in impostazione. 

Veloso, 6,5: in impostazione non tocca molti palloni per le ripartenze veloci dei suoi compagni; però recupera molti palloni e li redistribuisce alla squadra.

Moutinho, 7: il più preciso a centrocampo; non sbaglia mai un tocco e dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose create dai portoghesi. Da evidenziare la capacità di verticalizzare.

Nani, 6,5: se fosse più concreto sotto porta sarebbe devastante, ma li è evidente che deve migliorare. Punta e salta spesso l'uomo servendo l'assist del decisivo 2 a 1 di Ronaldo.

Postiga, 6: lavora molto per la squadra e per le ali cercando di mandarle in porta. In tutto ciò si dimentica di fare l'attaccante e si divora un gol clamoroso solo davanti a Stekelemburg.

Ronaldo, 8: due gol, due pali, tantissime giocate importanti per i compagni. in una parola: decisivo come non lo era stato fino ad adesso.

All. Bento, 7: fa giocare la sua squadra sulle fasce dove ha i giocatori più forti e dove è più vulnerabile la difesa olandese. Niente di più intelligente. Il centrocampo davanti alla difesa filtra bene le offensive olandesi che divengono così molto poche.


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