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LUCA TONI/ Nasce morto il figlio: tragedia per l'attaccante e per Marta Cecchetto

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Luca Toni (Infophoto)  Luca Toni (Infophoto)

LUCA TONI, MORTO IL FIGLIO: GRAVISSIMO LUTTO PER L'ATTACCANTE ITALIANO –  Altra brutta notizia per il mondo del calcio, e stavolta si tratta davvero di una tragedia. Ieri è nato già morto il figlio primogenito di Luca Toni e della compagna, la modella Marta Cecchetto. La brutta notizia arriva da Dubai, dove gioca attualmente l'ex bomber della Nazionale italiana (anche campione del Mondo a Germania 2006) e di tante grande squadre della nostra serie A. Dunque Luca Toni e Marta Cecchetto dovevano diventare papà e mamma nella giornata di ieri per la prima volta, ma il bambino è morto nel momento stesso della nascita. Il dolore peggiore che possa mai capitare a qualsiasi coppia di genitori, dopo nove mesi di attesa e proprio nel momento che dovrebbe essere tra i più belli di una intera vita. Proprio su questo si è incentrata la breve dichiarazione che ha voluto rilasciare l'attaccante comunicando la triste notizia ai mezzi di comunicazione: “Quello che doveva essere il giorno più bello della nostra vita si è trasformato nel peggiore. Il nostro bambino ci ha lasciati prima di vedere la luce. Chiediamo a tutti comprensione e silenzio nel grande dolore che deve essere solo mio e di Marta”. Dello stesso tenore sono state le parole rilasciate da alcuni dei familiari della coppia: “Siamo scioccati per l'accaduto e stretti nel loro dolore chiediamo il rispetto e la comprensione che è dovuta e lecita ad ogni genitore che perde il proprio figlio”.

Quella tra Luca Toni e Marta Cecchetto è una delle coppie più longeve nel mondo dello sport e dello spettacolo. Una coppia tra l'altro piuttosto diversa rispetto al classico clichè “del calciatore e della velina”: pur protagonisti di alcuni spot, non sono una coppia sotto i riflettori, dove purtroppo si ritrovano oggi per la notizia peggiore possibile. L'estremo opposto di quello che Luca Toni toccò a Berlino il 9 luglio 2006, il giorno della finale Mondiale contro la Francia, vinta da quella Nazionale italiana della quale Luca Toni era l'attaccante titolare. Non è stata una carriera da predestinato quella della punta di Pavullo nel Frignano (Modena), cresciuto nelle serie minori e giunto sulla ribalta con il Vicenza e poi il Brescia di Roberto Baggio. Poi l'esplosione a Palermo, dopo la scelta difficile di scendere di categoria: 30 gol in serie B il primo anno e 20 in serie A il secondo. Nel 2005 il passaggio alla Fiorentina: stagione leggendaria, da 31 gol in campionato (Scarpa d'oro) e coronata appunto con il Mondiale.



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