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EURO 2012/ Gol fantasma, Blatter si schiera: la tecnologia è necessaria

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Joseph Blatter (Infophoto)  Joseph Blatter (Infophoto)

EUROPEI 2012, BLATTER COMMENTA IL NUOVO GOL FANTASMA – Ancora una volta si torna a parlare di gol-non-gol o “gol fantasma” in una grande manifestazione internazionale. Protagonista sempre l'Inghilterra, che due anni fa fu penalizzata ai Mondiali durante l'ottavo di finale contro la Germania con il gol di Lampard non visto dalla terna (in una partita che comunque i tedeschi dominarono e vinsero 4-1) e ieri invece è stata graziata dall'errore di arbitro e assistenti sul tiro di Devic nella partita vinta contro l'Ucraina (1-0), che è valsa il primato nel gruppo D di Euro 2012 e il quarto di finale contro l'Italia, che si giocherà domenica sera. Questo ennesimo episodio ha scatenato molte reazioni, compreso un tweet breve ma chiaro su Twitter, e soprattutto molto importante a causa dell'autore del cinguettio: “Dopo la partita di ieri sera, la tecnologia per la linea di porta non è più un'alternativa ma una necessità”. Firmato Joseph Blatter, presidente della Fifa.

Giusto la sera prima era andato tutto bene, con il giudice di porta che aveva correttamente notato come la palla colpita da Cassano al 35' minuto di Italia-Irlanda avesse varcato interamente la linea; invece ieri le cose sono andate in modo diverso, e ha fatto ancor più scalpore il fatto che sia stata danneggiata la squadra di casa – cosa che succede molto raramente. A voler dire tutta la verità, non era una decisione facile da prendere a velocità normale, perché come sempre in questi casi si tratta di una questione di centimetri da valutare in pochi centesimi di secondi, ma l'aspetto fondamentale è che a sbrogliare queste situazioni non basta nemmeno avere un ulteriore uomo sulla linea di fondo campo, quindi nella posizione ideale per giudicare. Dunque un punto a favore dell'utilizzo della tecnologia nell'eterno dibattito da chi vuole modernizzare il calcio e chi invece vuole ancora affidare tutto all'uomo, pur aumentando il numero di ufficiali di gara per controllare meglio il terreno di gioco. La disputa è anche politica, perché Platini è da sempre acceso sostenitore degli occhi “umani” senza aiuti tecnologici esterni, mentre Blatter – prima anch'egli scettico sui mezzi meccanici – da qualche anno si è schierato in favore della tecnologia. I maligni dicono che lo abbia fatto proprio in opposizione a Platini, ma poco importa davanti alla situazione dei fatti. Quello che è ormai evidente a tutti è che – almeno per quanto riguarda i gol fantasma – nemmeno avere un arbitro vicinissimo dà certezze assolute.


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