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PAGELLE/ Italia-Germania (2-1): i voti dei protagonisti (Semifinali Euro 2012)

Il primo gol di Mario Balotelli (Infophoto) Il primo gol di Mario Balotelli (Infophoto)

 L'urlo del Balo. In barba a chi si lamentava per lo scarso attaccamento alla maglia azzurra. Un gol di testa ed uno di rabbia che scaccia gli spettri dell'errore con la Spagna. Manca solo un piccolo tassello, da mettere al posto giusto nella sfida di domenica. Contro Casillas e compagni. (Dal 25'st Di Natale 6: Ha poco tempo per mettersi in mostra. Sbaglia un gol piuttosto semplice, forse tradito dallo scarso grip con il terreno. Noi speriamo abbia tenuto le pallottole migliori per la sfida di domenica).

All. Prandelli 8.5: Non sbaglia nulla. Indovina ogni mossa e quella di domenica è in assoluto la sua finale. La Germania superfavorita torna a casa, ora sotto con i campioni di tutto. Il sogno non può esser finito qui.

 

Germania

Neuer 5.5: Due gol subiti senza particolari colpe, qualche brivido su un disimpegno nel quale Di Natale gli toglie il pallone, poi un finale da libero, ma infruttuoso.

Boateng 6: Uno dei maggiori problemi per la difesa di Prandelli. Se fosse riuscito ad unire la precisione nel cross alla continuità di spinta, staremmo parlando di una gara diversa. (Dal 25'st Muller 5.5: Non incide nei venti minuti concessigli da Low).

Hummels 5.5: Le qualità non si discutono, così come è innegabile che sia l'uomo più pericoloso sui calci piazzati. Da rivedere l'uscita su Cassano in occasione del primo gol.

Badstuber 5: Divide con Hummels le colpe su entrambe le reti.

Lahm 5: Timido ed impacciato, solo un lontano parente dell'esterno tritafascia ammirato con la maglia del Bayern Monaco.

Khedira 6: All'inizio è il pericolo numero uno per la squadra di Prandelli. Il suo moto perpetuo lo porta a creare più di un grattacapo nell'area azzurra. La sua ispirazione si spegne però sulla conclusione disinnescata da Buffon pochi minuti prima del raddoppio.

Schweinsteiger 5: Si vede pochissimo in mezzo al campo. Nella ripresa viene definitivamente dirottato sulla fascia destra, non trovando mai la giocata giusta.

Ozil 5.5: Viene meno nel momento più bello. É lo spauracchio più controllato e temuto. Non punge e mette una firma praticamente inutile (e immeritata) con il rigore a tempo scaduto.

Kroos 6: