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DIRETTA/ Lazio-Inter live (Finale Campionato Primavera 2011/2012): la partita in temporeale

Lazio-Inter è la partita che assegna lo scudetto del campionato primavera 2011/2012. Cammini simili per le due squadre che arrivano alla finale per vincere. La diretta di Lazio-Inter live

Samuele Longo, attaccante dell'Inter (Infophoto) Samuele Longo, attaccante dell'Inter (Infophoto)

Lazio-Inter è la partita che assegna lo scudetto del campionato primavera 2011/2012. Cammini simili per le due squadre che arrivano ad affrontarsi nella splendida cornice di Gubbio dopo aver eliminato in semifinale in due derby splendidi le dirette rivali cittadine. La Lazio ha fatto fuori una delle squadre più quotate del torneo con un rotondo 3-1, mentre l'Inter ha superato i cugini per 4-3 dopo una battaglia risoltasi all'ultimo minuto supplementare grazie alla prodezza di un ritrovato Samuele Longo. Stasera si resetta tutto e anche se i pronostici danno la Lazio leggermente sfavorita contro l'Inter che fu di Stramaccioni prima della vittoria al NextGen Series e la conseguente promozione in prima squadra. Ma questo è il passato, oggi si affrontano due squadre che insieme hanno vinto dieci scudetti primavera (quattro la Lazio e sei l'Inter) disputando in totale diciassette finali. Nessuno ci sta a perdere, tanto più sotto gli occhi del proprio presidente, perché ci saranno Lotito e Moratti in tribuna. Non è affatto poco, per ventidue ragazzi della primavera che oggi vogliono assaporare il gusto pieno di una vittoria. Perché si sa, Lazio-Inter non potrà finire in pareggio.

La Lazio arriva all'appuntamento contro l'Inter con il leggero vantaggio di essere più riposata sia per aver avuto un giorno in più a disposizione per riprendersi dalle emozioni del derby vinto in semifinale, sia perché avendo scongiurato i supplementari ha meno minuti nelle gambe. Si sà, a questa età l'acido lattico si smaltisce in fretta e la Lazio non potrà contare che su un piccolo vantaggio, ma contro l'Inter tutto è importante. Già dopo la semifinale Alberto Bollini aveva fatto capire che la sua Lazio tutto cuore e concentrazione aveva fatto una grande impresa ad abbattere una delle formazioni primavera che a livello di palleggio e tecnico dei singoli era la squadra favorita per la vittoria finale. Invece in finale c'è la Lazio e questo lascia i ragazzi da un punto di vista psicologico molto liberi e rigenerati, insomma pronti per giocare tutte le carte fino in fondo. Senza timori, però perché - come specifica Bollini nei riguardi dell'Inter - "sostituirei il concetto del "temere" con quello di "grande rispetto", perché non è un caso che l'Inter abbia tutte le squadre delle varie categorie giovanili titolate negli ultimi anni, e che sia in vetta in tutti i Campionato". Sulla formazione però non si sbilancia, la sua Lazio può avere molte facce, anche se un sicuro protagonista sarà il nigeriano Emmanuel, tre gol all'attivo per lui, e l'asse Rozzi-Zampa è una delle certezze dei biancocelesti.

L'Inter contro la Lazio cercherà di far vedere che la qualità della rosa della squadra di Stramaccioni è alta e competitiva anche se orfana del suo allenatore. Bernazzani ha avuto grandissimi meriti nel consolidare il gruppo e rilanciarne ulteriormente le ambizioni dopo i recenti successi. La battaglia vinta contro i rossoneri è stata una bellissima prova di forza e di carattere con lo sblocco di Samuele Longo, che con una tripletta fa vedere che sa segnare anche in questa fase finale, e ora con il rientro di Livaja torna a formare una coppia gol terribile. La voglia di far bene c'è ed è tantissima, ma oggi davanti a Moratti e a capitan Zanetti (possibile spettatore in tribuna con il patron) fare bene non basta. Vincere, ecco cosa serve. E ora tutti pronti per il verdetto del campo: Lazio-Inter sta per cominciare…