BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOSCOMMESSE/ Milanetto si difende, Carobbio accusa Conte e Mezzaroma

Mentre Omar Milanetto racconta la sua verità in una intervista, si fa delicata la situazione di Siena, Bari e Lecce: Carobbio conferma le accuse a Conte e Mezzaroma, novità su Bari-Lecce.

Antonio Conte (Infophoto) Antonio Conte (Infophoto)

CALCIOSCOMMESSE, LE PAROLE DI OMAR MILANETTO E FILIPPO CAROBBIO - Omar Milanetto si difende sui mass-media, Filippo Carobbio parla alla Procura della Figc confermando le accuse ad Antonio Conte e Massimo Mezzaroma: queste sono le notizie più interessanti di giornata sul fronte sempre caldo del calcioscommesse. 

Cominciamo dalle parole del centrocampista ex Genoa, attualmente al Padova, Omar Milanetto, che è uno dei protagonisti principali di questa vicenda. In attesa dei prossimi sviluppi, Milanetto ha parlato a Panorama.it, difendendosi e a sua volta controattaccando quelli che a suo dire sarebbero i veri colpevoli: “Mi accusano perché qualcuno è stato beccato con le mani nella marmellata e pur di non affondare del tutto ha voluto far credere che certi comportamenti siano generalizzati. Non c'è nessun contatto telefonico, sms, neppure un aggancio di celle con gli altri indagati: come avrei potuto parlare con loro, coi segnali di fumo? Dal processo sportivo mi aspetto molta più attenzione e scrupolosità perché mi pare di aver già pagato abbastanza, ho ancora un anno di contratto da giocatore e sarebbe assurdo non poterlo onorare”.

Sempre oggi, però, alla Procura della Federcalcio, ha parlato il grande accusatore di Antonio Conte e Massimo Mezzaroma. In una confessione lunghissima, durata circa sei ore e mezza, Filippo Carobbio ha ribadito le accuse che aveva già avanzato – circostanziandole e fornendo nuovi elementi – a riguardo del famigerato Novara-Siena della stagione di serie B 2010-2011, cioè la partita che sarebbe stata combinata personalmente dal presidente toscano e a proposito della quale l'allora allenatore del Siena avrebbe detto ai suoi giocatori “State tranquilli, c’è già l’accordo per pareggiare”. Oggi è stato interrogato anche Ferdinando Coppola, compagno di squadra di Carobbio in quel Siena, mentre nei prossimi giorni sarà il turno dei due grandi accusati: domani, giovedì 12 luglio, sarà la volta di Massimo Mezzaroma, mentre venerdì 13 arriverà proprio Antonio Conte.

Se Siena piange, anche Bari non ride: anche Andrea Masiello ha parlato per ore, aggiungendo nuove circostanze su alcune partite sospette del Bari e fornendo pure altri dettagli sul coinvolgimento di Leonardo Bonucci nella tentata combine di Udinese-Bari 3-3, tanto da rendere necessario lo sconfinamento notturno dell’audizione. Anche il Lecce registra novità non positive.