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EURO 2012/ Italia, polemica Figc-Lega, Petrucci: la Nazionale merita più spazio

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Il ct Prandelli con il presidente Napolitano (Infophoto)  Il ct Prandelli con il presidente Napolitano (Infophoto)

Ecco dunque le parole di Giancarlo Abete: “Prandelli ha un rapporto solido con la federazione e anche quando ha espresso il fatto di sentire la lontananza e la continuità con il lavoro sul campo lo ha fatto sottolineando il rapporto che ha con la federazione. Abbiamo con Prandelli un contratto che prevede un rapporto medio lungo per lavorare insieme e fare crescere il movimento calcio. Le 500 mila persone al Circo Massimo sono un fatto positivo perchè sottolineano che quando si dà una proposta seria, si mette impegno da parte di professionisti importanti si ha il doppio livello di gratificazione, sia dal punto di vista dei risultati che dei comportamenti. Questo è stato apprezzato dagli italiani: il modo di proporsi, la concentrazione e l'orgoglio di vestire la maglia azzurra”. Poi risponde a Beretta: “Proprio perchè la Lega è il motore del calcio e i grandi club rappresentano una dimensione insostituibile, devono esercitare un ruolo più costruttivo in termini di confronto e di politica costruttiva. Non faccio polemica, ma dico che va ritrovata la politica sportiva della Lega che è mancata negli ultimi anni. Non è una valutazione mia personale, ma è quello che dicono in tantissimi. Purtroppo la Lega è concentrata spesso sulla distribuzione dei diritti tv e poco sulla politica sportiva di cui anche la federcalcio ha bisogno. Non serve una mediazione tra Lega e Federcalcio. Manteniamo distinta la qualità di rapporti personali, ma la mia critica era al ruolo della politica sportiva”. Chiusura ancora su chi non ha tifato Italia: “Penso che tutti quanti noi dobbiamo esser tifosi dell'Italia e dobbiamo tenere scisso il risultato sportivo, che può essere lievito positivo per il paese, e dimenticare negatività scommesse e processi in corso. Sui processi, però, dico che bisogna essere severi, ma tifare Italia sta nel Dna di chi è italiano”.



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