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EURO 2012/ Italia, polemica Figc-Lega, Petrucci: la Nazionale merita più spazio

Gianni Petrucci e Giancarlo Abete sono intervenuti sull'argomento dei rapporti tra la Nazionale e i club, quindi la Lega Calcio. Tema sollevato da Prandelli in questi Europei.

Il ct Prandelli con il presidente Napolitano (Infophoto) Il ct Prandelli con il presidente Napolitano (Infophoto)

EURO 2012, POLEMICA FIGC-LEGA: PARLANO PETRUCCI E ABETE - Finito l'Europeo con l'ottimo risultato della Nazionale di Prandelli ma anche la brutta finale persa malamente contro la Spagna, ora in Italia l'attualità calcistica è contraddistinta dalle polemiche Figc-Lega Calcio sul ruolo e lo spazio che devono avere gli Azzurri in tutto l'anno, all'interno del “sistema” calcio. Ad Abete non era piaciuto il totale disinteresse dei dirigenti dei club per l'Europeo, mentre Prandelli si era concentrato su problemi di calendario, dagli stage all'amichevole del 15 agosto che arriverà subito dopo una Supercoppa che si gioca a Pechino.

Oggi a Roma era in programma il Consiglio Nazionale del Coni; un appuntamento molto importante a meno di un mese dalle Olimpiadi, ma al centro dell'attenzione sono finiti il calcio e la Nazionale. Ecco le parole del presidente Gianni Petrucci: “Abete non voleva fare polemica con la Lega, ha semplicemente detto quello che i giornali scrivono tutto l'anno, che la nazionale di calcio chiede un piccolo ulteriore periodo per avere i giocatori a disposizione. È uno scandalo? Ci sono le coppe? Ma con la buona volontà si trova lo spazio visti i tanti recuperi che si fanno nel corso di un campionato o per la pioggia, o per il ghiaccio, o perchè disgraziatamente è morto un giocatore. Quindi accontentare i commissari tecnici non è impossibile, e non riguarda solo il calcio ma anche altri sport di squadra come basket e pallavolo”. Poi ha aggiunto: “Una federazione è forte solo se c'è un rapporto forte con la Lega. Non è una frase fatta, retorica o demagogia, ma sano realismo. Possibile che non resti in mente il risultato straordinario che ha ottenuto questa squadra, certamente sul campo, ma soprattutto a livello di immagine? Il fatto che Napolitano per tre volte pubblicamente ha ricordato il pareggio con la Spagna e poi tutte le tappe successive dimostra che questa Nazionale ha colpito il Capo dello Stato e quindi dovrebbe colpire tutti. Adesso mi aspetto già le risposte acide come 'i soldi e i giocatori sono i nostri', ma con la buona volontà si risolvono i problemi. La Lega deve sapere che solo lavorando d'intesa l'intero movimento migliora e che a trainarlo è proprio la Nazionale”. Al Consiglio ha naturalmente partecipato anche il presidente della Figc, che così ha potuto precisare alcuni concetti.