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DIRETTA/ Juventus-Napoli live (1-2 p.t. Finale Supercoppa Italiana 2012): la partita in temporeale

Juventus-Napoli chiude il primo tempo sul punteggio di 1-2 e la banda Mazzarri si conferma (al momento) squadra da Coppa. La diretta di Juventus-Napoli la ripresa della Supercoppa live

Cavani (infophoto)Cavani (infophoto)

Al termine del primo tempo al Nido d'Aquila di Pechino il Napoli è in vantaggio sulla Juventus per 2-1. Il risultato però non rispecchia quanto si è visto in campo nei 45 minuti: la Juventus ha decisamente fatto la partita, dopo una fase di studio nella quale si è visto poco, è uscita alla distanza e ha preso d'assedio la porta di De Sanctis (senza comunque creare troppi pericoli concreti). E' stato bravo il Napoli a concretizzare quelle due occasioni avute, con il cinismo da grande squadra, legittimando poi il vantaggio con un altro paio di conclusioni velenose. Il risultato, sotto una pioggia torrenziale tipica dell'Asia, è ancora in bilico, soprattuto per come le squadre si affrontano. E' la prima della Juventus senza Conte in panchina: Carrera dà indicazioni incurante del diluvio, per la sua prima sceglie Giovinco al fianco di Matri, Asamoah esterno destro e Lucio che va sul centrodestra con Barzagli alla sinistra di Bonucci. Nel Napoli, Mazzarri non sorprende nessuno: Insigne in panchina, gioca Pandev con Cavani davanti a lui, Behrami sostituisce Dzemaili e Gargano va a sedersi, forse preludio a una cessione. Si inizia a ritmi blandi: è l'11 agosto, difficile pensare a due squadre che si dannano l'anima per un torneo che dopotutto resta "minore" rispetto ad altri. La Juventus dimostra di esserci sul piano del gioco e dell'organizzazione: prende in mano le operazioni con un Vidal già recupera palloni a centrocampo e un Asamoah che, lo avevamo visto, è perfettamente calato nella realtà bianconera. Giovinco fa tanto movimento, si libera un paio di volte ma per il resto fuma tanto e conclude poco; Matri fa solo sponde, Marchisio si inserisce ma su un paio di cross i compagni non ne approfittanno. I campioni d'Italia creano occasioni con palloni buttati in mezzo e salvati con affanno, reclamano un paio di volte per dei contatti sospetti in area (da rivedere uno su Matri, sembrava esserci rigore), ma pagano dazio all'atteggiamento offensivo al 27', quando Cavani sfugge al fuorigioco e si invola verso Buffon; il portiere della Nazionale lo ferma benissimo, ma il Matador riprende e di punta insacca. Accusato lo svantaggio, la Juventus si riversa in avanti e dieci minuti esatti dopo trova il pari: cross di Vidal sul secondo palo, Asamoah con i piedi sulla linea dei 16 metri spara un sinistro basso che rimbalza davanti a De Sanctis ed entra in porta. Sembra il preludio all'intervallo, ma il Napoli, che era andato vicino al raddoppio con Hamsik e Pandev (bravo Buffon), trova al 41' il 2-1, merito di Pandev, protagonista del precampionato, che recupera un disimpegno sbagliato di Bonucci, resiste alla pressione dello stesso difensore e beffa Buffon con uno scavetto sotto. Si va al riposo con questo risultato: la Juventus ha fatto la partita, il Napoli ha colpito.