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OLIMPIADI LONDRA 2012/ Italia, il medagliere azzurro: tutte le medaglie e i protagonisti di ori, argenti e bronzi

L'Italia chiude le Olimpiadi di Londra 2012 con 28 medaglie (8 ori, 9 argenti e 11 bronzi) e l'ottavo posto nel medagliere: ecco i nomi di tutti i nostri medagliati, da ricordare per sempre.

Daniele Molmenti, oro nella canoa e portabandiera stasera nella cerimonia di chiusura (Infophoto) Daniele Molmenti, oro nella canoa e portabandiera stasera nella cerimonia di chiusura (Infophoto)

L’Italia chiude le Olimpiadi di Londra 2012 centrando tutti gli obiettivi che si era posto. Il Coni infatti aveva indicato in 25 medaglie, otto ori e una posizione tra le prime dieci Nazioni nel medagliere come i traguardi che la spedizione azzurra doveva porsi. Ebbene, gli ori sono stati proprio otto, le medaglie sono state anche qualcuna in più (28 per la precisione) e la posizione finale è stata l’ottava, un gradino più in su rispetto al nono posto di Pechino 2008. Insomma, c’è da essere soddisfatti, e ancora di più se si pensa che sono stati proprio i nomi più attesi a deludere, tra chi non è riuscito a salire sul podio (Federica Pellegrini e in generale tutto il nuoto in piscina) e chi proprio a Londra non c’è andato, per le ben note vicende, Alex Schwazer. Ebbene, nonostante tutto ciò l’Italia è entrata nel ‘G8 sportivo’. Quindi è doveroso celebrare tutti i nostri medagliati.

Otto medaglie d’oro: tra queste spicca Elisa Di Francisca, l’unica fare doppietta, da sola e con le compagne di squadre di un ‘Dream Team’ davvero impareggiabile. Italia che si è rivelata Paese senza pari quando si tratta di combattere in qualsiasi modo, e così ecco i tre ori dalla scherma (anche quello della squadra maschile di fioretto), i due dal tiro, equamente divise tra il tiro a segno con Niccolò Campriani e il tiro a volo con il leggendario record del mondo di Jessica Rossi. Ma dovremmo dire tre dal tiro, contando anche gli arcieri che – nel paese di Robin Hood – hanno vinto una finale incredibile per 219-218 contro gli Stati Uniti: emozioni uniche. Poi Carlo Molfetta, che ci ha regalato l’ultimo oro con una leggendaria rimonta nel taekwondo, arte marziale coreana che tutti abbiamo imparato a conoscere, e naturalmente Daniele Molmenti, l’unico a vincere un oro senza ‘combattere’ ma andando più veloce degli altri, nel suo caso scendendo tra le rapide con una canoa: sarà per questo che il Coni lo ha scelto come portabandiera per la cerimonia di chiusura?

Per tutti i nomi di chi ha vinto argenti o bronzi vi rimandiamo alle prossime pagine, ma qui vorremmo chiudere con un pensiero a chi è arrivato quarto. Tania Cagnotto per ben due volte, una con Francesca Dallapè nel sincro, e sempre per pochi centesimi di punto, Vanessa Ferrari addirittura ex-aequo con la terza nel corpo libero, Andrea Baldini nel fioretto individuale, Alberto Busnari nel cavallo con maniglie sono stati i casi più clamorosi e con qualche recriminazione: grazie anche a voi, ci avete fatto emozionare lo stesso.

(Mauro Mantegazza)