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OLIMPIADI LONDRA 2012/ Il meglio dei Giochi: da Rudisha alla Vezzali, ecco cosa non dimenticheremo

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David Rudisha festeggia l'oro con record del mondo negli 800 (Infophoto)  David Rudisha festeggia l'oro con record del mondo negli 800 (Infophoto)

A proposito di Dream Team, la nazionale degli Stati Uniti di basket ha vinto sì l'oro, ma non dominando come le nostre fiorettiste (ieri splendida finale contro una Spagna mai doma): onore al nostro massimo orgoglio sportivo. La seconda impresa che entra negli annali è il fenomenale record del mondo (99/100) di Jessica Rossi nella fossa di tiro a volo: a un passo dalla perfezione totale a soli 20 anni e nella gara più importante del mondo.

Le gare da ricordare saranno tante: per prima scegliamo la finale dei tuffi dalla piattaforma uomini, con tre atleti racchiusi in 15 centesimi di punto prima dell'ultimo tuffo e la vittoria finale per l'americano David Boudia, che ha battuto i cinesi (fatto che di per sé è già un'impresa). Poi una finale epica di pallavolo maschile, con il Brasile che si è dimostrato fortissimo fin quasi alla fine del terzo set, quando ha avuto due match-point. Lì però è successo quello che nessuno più poteva pensare, e alla fine l'oro se lo è aggiudicato la Russia al tie-break: emozioni a non finire. A proposito di sport di squadra, bisogna citare anche il successo del Messico nel torneo maschile di calcio, primizia per il Paese centro-americano e altra dura lezione inflitta al Brasile, che purtroppo per loro perde le due finali più attese. Fra quattro anni cercheranno il riscatto in casa.

Per concludere citiamo i tre eroi che più di tutti hanno esaltato la Gran Bretagna padrona di casa: il primo è stato il ciclista su pista Chris Hoy, che ha raggiunto la straordinaria quota di sei ori olimpici ed è il simbolo di un movimento che ormai è la prima potenza al mondo nei velodromi; poi il velista Ben Ainslie, che ha conquistato il quarto oro in quattro edizioni consecutive dei Giochi (più un argento ad Atlanta) e infine Andy Murray, che ha vinto a Wimbledon l'oro del singolare di tennis maschile battendo in finale un certo Roger Federer. Sipario, ora pensiamo a Rio 2016...

 

(Mauro Mantegazza)



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