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PROBABILI FORMAZIONI/ Fiorentina-Udinese: notizie alla vigilia (1a giornata serie A)

Debutta Vincenzo Montella sulla panchina della Viola. Per lui difesa e mezzo centrocampo tutti nuovi. Con i veneti di Guidolin sarà un test importante. E occhio a Totò Di Natale.

Vincenzo Montella (Infophoto) Vincenzo Montella (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI FIORENTINA-UDINESE – Partenza col botto per il campionato di calcio italiano. Domani alle 18 scenderanno in campo all’Artemio Franchi di Firenze Fiorentina e Udinese, due della squadre più attese per la stagione 2012-2013 della serie A. La Fiorentina guidata dall'ex romanista e allenatore del Catania Vincenzo Montella cerca il riscatto dopo due stagioni altalenanti, l’ultima delle quali si è conclusa con l’esonero di Delio Rossi dopo la rissa con Liajic. L’Udinese di Guidolin, che in questi giorni si sta giocando l’accesso alla fase a gironi della Champions League, è ormai una realtà del nostro calcio da molti anni subito alle spalle delle big con le quali ha dimostrato di potersela giocare fino in fondo nella lotta per il titolo. L'arbitro sarà Mazzoleni, e per la prima volta vedremo i giudici di porta anche in serie A. I primi esperimenti non sono andati benissimo, si spera la situazione possa migliorare.

La Fiorentina, reduce da un campionato terribile, scosso da contestazioni alla società, episodi spiacevoli e una salvezza giunta all'ultimo momento grazie al traghettatore Vincenzo Guerini, ha cambiato tutto in estate. E' arrivato uno degli allenatori emergenti più interessanti del panorama italiano, quel Montella che ha fatto benissimo a Catania; e la rosa ha subito un profondissimo restyling che però non ha toccato il pezzo pregiato del lotto, ovvero Stevan Jovetic. Con queste premesse, i Viola si candidano al ruolo di sorpresa del campionato, ma si attendono le conferme del campo.

Per domani Montella sceglie, davanti al portierone ex Inter e Palermo Viviano, Gonzalo Rodriguez, ventottenne in arrivo dal Villarreal, al centro; ai suoi fianchi Facundo Roncaglia (1987), prelevato dal Boca Juniors dove agiva da terzino destro pur avendo avuto una nascita da centrale, e la sorpresa della passata stagione, il serbo Nastasic, roccioso centrale serbo classe 1991 (qualcuno lo paragona a Vidic) che a suon di prestazioni si è guadagnato un posto da titolare. A loro l’onere e l’onore di fermare l’attaccante Totò Di Natale che promette un’altra stagione in doppia cifra. A centrocampo altri tre nuovi arrivi con il compito di impostare e interdire: in mezzo Pizarro, vecchia conoscenza del calcio italiano, prima all’Inter e poi alla Roma, di ritorno dopo l’infelice parentesi al City di Mancini, e Aquilani in arrivo dal Liverpool che agirà come interno sinistro. A completare il reparto Borja Valero, in arrivo anch’egli dal Villarreal: può giocare sia come regista che come interno destro, dove sarà schierato domani Sugli esterni Cassani e Pasqual, ma occhio a Cuadrado che può essere la sorpresa. Davanti, Jovetic è la certezza della squadra: Montella l'ha convinto a restare, la società ha resistito alle pressioni di Juventus, Chelsea e Manchester City e il montenegrino è ora l'assoluta stella di una squadra che è stata esplicitamente costruita su di lui. Montella pare intenzionato a lanciare dal primo minuto il "bad boy" Ljajic, perdonato dalla società dopo la rissa con Delio Rossi; a lungo termine, la spalla di Jovetic dovrebbe comunque essere El Hamdaoui.