BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

SERIE A/ La Juventus riprende da dove ha lasciato, il Milan da Wanna Marchi

Il campionato riparte in continuità con quello conclusosi a maggio: Juventus che fa immediatamente la voce grossa e le altre ad adeguarsi. Il punto di SANDRO BOCCHIO

Allegri e Galliani (Infophoto)Allegri e Galliani (Infophoto)

Il campionato riparte in continuità con quello conclusosi a maggio: Juventus che fa immediatamente la voce grossa e le altre ad adeguarsi. Questa l'impressione suscitata dalla squadra di Conte, affidata a Carrera causa squalifica. Il Parma si è rivelato ostacolo inconsistente, in virtù di un gioco ormai codificato e – soprattutto – sostenuto da un mercato che non è andato alla ricerca del cosiddetto top-player (quale fenomeno è ancora attratto da un campionato come il nostro?) ma a caccia della sostanza: basti vedere la prova offerta da Asamoah. Cambiano, piuttosto, le comprimarie. Incredibile quanto inevitabile l'eclissarsi del Milan. Non ci si poteva attendere altro dopo un'estate al ribasso, fatta di svendite e di proclami alla Wanna Marchi (tipo: punteremo sui giovani) buoni per illudere i puri di cuore e non per convincere i disincantati. In rossonero sembra concludersi non un ciclo tecnico quanto, piuttosto, un ciclo padronale, con Berlusconi impossibilitato a immettere capitali nella squadra. Il risultato è sconfortante, ed è basto poco alla Sampdoria per far saltare il banco. Un banco che sicuramente non sarà rimesso in piedi da Kakà. Chi l'ha visto all'opera in tempi recenti intuisce un'operazione alla Shevchenko (ritorno miseramente fallito), ennesimo tentativo di mettere una pezza a una situazione insostenibile. Ecco allora emergere l'Inter. Il Pescara era debutto morbido ma i nerazzurri hanno evidenziato solidità e pragmatismo come (e non passi per bestemmia) ai tempi di Mourinho. Hanno i mezzi per porsi come alternativa alla Juventus, anche perché non assillati dalla Champions come la controparte. Da rivedere la Roma, azzoppata contro il Catania da amnesie difensive non emendate da Zeman ma anche da una direzione di gara che ha concesso ai siciliani due gol non del tutto cristallini. Cresce il Napoli, così come la Lazio, mentre Genova ride grazie alla doppia vittoria di Genoa e Samp. Attenzione alla Fiorentina: se al 31 agosto avrà ancora Jovetic, allora il progetto di Montella sarà sa seguire con interesse.

© Riproduzione Riservata.