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SERIE A/ Castagner: da Stramaccioni a Inzaghi, passando per Montella e Mangia, ecco cosa penso dei giovani allenatori (esclusiva)

Nel calcio italiano ci sono molti giovani allenatori sulla ribalta, da Stramaccioni a Montella e Mangia. L'opinione di Castagner sulla nuova generazione dei tecnici italiani (esclusiva).

Andrea Stramaccioni, allenatore dell'Inter a 36 anni (Infophoto) Andrea Stramaccioni, allenatore dell'Inter a 36 anni (Infophoto)

E' tempo di rinnovamento nel calcio italiano. Chi s'aspettava che Stramaccioni diventasse l'allenatore dell'Inter anche dopo il finale della scorsa stagione? Chi pensava che Montella facesse una carriera così brillante in questi inizi della sua avventura calcistica? Nomi nuovi ce ne sono molti, da Mangia, tecnico dell'Under 21, a Pea, attuale allenatore del Padova. E poi c'è Pippo Inzaghi, che appese le scarpe al chiodo è diventato tecnico degli allievi del Milan, e per lui stravede Adriano Galliani. Insomma volti nuovi di un calcio italiano che ha sicuramente bisogno di rinnovarsi: ma l'esperienza non serve più per sedere in panchina? Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Ilario Castagner, ex tecnico di grande valore, attualmente commentatore tecnico su Mediaset Premium. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Cosa pensa di questa nidiata di nuovi allenatori italiani? Penso che ogni tanto nel calcio c'è bisogno di rinnovamento, di facce nuove. E' stato così anche per me, che a 33 anni e mezzo debuttai nel grande calcio.

Stramaccioni è la 'stella', a 36 anni sulla panchina dell'Inter. Cosa ne pensa? Stramaccioni mi sembra un allenatore con notevoli capacità, che ovviamente dovrà dimostrare in questa stagione. C'è di buono che l'Inter non gli ha chiesto risultati importanti subito, come quello di vincere lo scudetto. Quando una società ti da degli obiettivi che dipendono anche dalla potenzialità della tua rosa, l'allenatore può programmare in modo positivo la sua stagione, pur dovendo raccogliere dei risultati.

Montella, alla guida della Fiorentina, è l'altro giovane più in vista... Montella tra gli allenatori giovani mi sembra quello più affermato, avendo già dimostrato tutto il suo valore nelle squadre che ha allenato. Sa far giocare bene i suoi club, mettere la sua mano, dargli un volto preciso. Come ha fatto già quest'anno alla Fiorentina, quando alla prima giornata, che io ho commentato personalmente, si vedeva già il suo ottimo lavoro di quest'estate.

Cosa pensa invece di Mangia, allenatore dell'Under 21? Mi sembra un allenatore semplice, umile, che non si è montato la testa. In particolare c'è la sua capacità di allenare molto bene i giovani.

Ritiene che questi allenatori possano portare idee nuove nel calcio italiano? Le idee nuove sono già state portate quasi tutte. Quello che conta è applicarle nel modo migliore possibile. Saper far chiudere la propria squadra quando è in difesa e saperla fare attaccare nel modo ideale quando è in possesso di palla.

Inzaghi, che è appena diventato allenatore degli allievi del Milan, sarà il prossimo tecnico rossonero?