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Calcio e altri Sport

NUOTO/ La Fin dice no a Lucas, il nuovo coach scelto da Federica Pellegrini

“Ho lavorato con discrezione su un'idea che costruisse un programma di lavoro verso Rio 2016- ha detto amareggiata Federica- Quindi sono rimasta basita quando ho letto queste dichiarazioni

Federica Pellegrini (Infophoto)Federica Pellegrini (Infophoto)

Ancora una volta Federica Pellegrini torna al centro delle cronache. Oggi, però, non per le sue uscite mondane o le frasi poco gentili rivoltale dai colleghi: si torna a parlare della campionessa per il ragioni puramente sportive. Dopo le scintille fra Filippo Magnini durante le Olimpiadi di Londra il presidente di Federnuoto Paolo Barelli ora la diatriba vede coinvolti proprio quest'ultimo e la nuotatrice veneta. “Qualcuno l'ha fatta fuori dal vaso e la conseguenza è stata esporci ad una figuraccia incredibile” era stato l'amaro bilancio di Londra 2012 per Paolo Barelli, presidente Federnuoto che aveva anche bacchettato il Magno per le sue uscite poco felici durante l'Olimpiade. Allora, però, lo stesso Barelli aveva difeso la Pellegrini nonostante fosse tornata a casa a bocca asciutta “Una fuoriclasse, un purosangue. Resta una grandissima” aveva affermato Barelli. Oggi, Fede chiede spiegazioni alla Fin sulla decisione di non trasferire a Verona, Philippe Lucas, l'allenatore scelto proprio dalla Pellegrini. Una disposizione che Federica, fa sapere, proprio non comprende: “Non so il perché di questa dichiarazione spiazzante, non me l'aspettavo”. Lucas avrebbe dovuto sostituire Claudio Rossetto, tecnico che aveva portato la nazionale a Londra e che era stato vittima delle piccate critiche di Filippo Magnini subito dopo il clamoroso flop olimpico. A nulla era servito un incontro chiarificatore fra i tre in Sardegna e Rossetto aveva declinato l'intenzione di continuare il rapporto con i due nuotatori. Il divorzio aveva un sapore particolare soprattutto per Magnini che era stato seguito proprio da Rossetto sin dagli inizi della sua attività agonistica. Per Federica, invece, era l'ennesimo allenatore in pochi anni. Dopo la morte dell'adorato Alberto Castagnetti nell'ottobre 2009, la campionessa era stata seguita da Morini, Lucas, Bonifacenti e infine da Rossetto. E dopo la decisione di Fede di rallentare per un anno diradando gli allenamenti, la scelta del nuovo coach era caduta su Lucas che già conosceva bene la campionessa. Scelta, secondo Federica, largamente condivisa dalla Federnuoto e che prevedeva un programma quadriennale di allenamento a Verona in vista delle prossime Olimpiadi in Brasile dove la Pellegrini avrebbe gareggiato in staffetta ma non nelle competizioni individuali.