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NEYMAR/ Su Internet impazza il nuovo balletto del campione brasiliano (video)

Il giovane campione brasiliano del Santos, Neymar, ha lanciato un nuovo balletto che certamente diventerà un tormentone mondiale: guarda il video di “Eu Quero Tchu, Eu Quero Tcha”.

Neymar (Infophoto) Neymar (Infophoto)

Se non avesse avuto successo come calciatore, certamente avrebbe potuto inventarsi una seconda carriera come ballerino: stiamo parlando di Neymar Da Silva Santos Junior, più conosciuto semplicemente come Neymar. L'attaccante classe 1992 del Santos è noto all'opinione pubblica mondiale sia per i suoi gol e le sue giocate, sia per i balletti con i quali è solito festeggiare appunto queste reti e i successi della sua squadra, oppure più semplicemente per rallegrare i momenti conviviali con i compagni di squadra. Avevano fatto il giro del mondo le “collaborazioni” con due star della musica brasiliana, Michel Telò e Gusstavo Lima per due delle maggiori hit degli ultimi tempi, “Ai se eu te pego” del primo e la “Balada” del secondo, che anche grazie al calciatore hanno raggiunto straordinari livelli di popolarità in tutto il mondo. Oggi Neymar ha deciso di proseguire la sua carriera nel mondo della musica facendo anche un salto di qualità. La stella del Santos ha infatti firmato la coreografia di “Eu Quero Tchu, Eu Quero Tcha”, il nuovo lavoro di altri due musicisti brasiliani, Joao Lucas e Marcelo. Il balletto è lo stesso con cui il calciatore brasiliano ha festeggiato il suo centesimo gol in campionato, e questa esultanza è stata la migliore pubblicità per lanciare anche l'ultimo tormentone verdeoro: immediatamente, quello che è stato definito “Il ballo di Neymar” è diventato un fenomeno su Internet, cliccatissimo su Youtube.

Neymar è diventato anche così una star planetaria. Le qualità calcistiche del ventenne brasiliano sono indiscutibili, ma è anche vero che i paragoni con Lionel Messi e Cristiano Ronaldo appaiono ancora eccessivi, senza contare che un certo Pelè – massima gloria della storia calcistica del Brasile, e del Santos in particolare – ha detto che Neymar “può diventare anche più forte di me”, oltre a considerarlo già sugli stessi livelli dell'argentino del Barcellona. Paragoni che sicuramente indicano la grande stima di 'O Rei', ma che mettono grande pressione al ragazzo, che in carriera ha già aiutato il Santos a vincere tre campionati paulisti e la Coppa Libertadoris 2011, ma che non è riuscito ad incidere nei due eventi più importanti ai quali ha partecipato finora (il Mondiale per Club e le Olimpiadi di Londra). L'attesa è già tutta per i Mondiali del 2014: se Neymar riuscirà a trascinare il Brasile alla vittoria iridata in casa – lavando l'onta del 1950 – sarà l'apoteosi, in attesa di vederlo confrontarsi col calcio europeo anche a livello di club. Altrimenti, questi balletti potrebbero anche diventare un'arma a doppio taglio...