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SERIE A/ Udinese-Genoa (0-0): la cronaca e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (sesta giornata)

Pubblicazione:domenica 30 settembre 2012

Totò Di Natale oggi non giocava (Foto: Infophoto) Totò Di Natale oggi non giocava (Foto: Infophoto)

SERIE A: UDINESE-GENOA 0-0 (SESTA GIORNATA): LA CRONACA E IL TABELLINO – Sesta giornata di campionato, va in scena al Friuli la sfida tra Udinese e Genoa. La notizia della giornata è l’esclusione di Totò Di Natale non soltanto dal campo, ma persino dalla rosa dei convocati di mister Guidolin, causa uno screzio avvenuto in settimana tra il bomber dei friulani e l’allenatore. L’Udinese per emergere dalle acque di metà classifica e riaffacciarsi nelle zone alte. Il Genoa per tentare il colpaccio e portarsi a pari punti con i cugini blucerchiati, in attesa della gara di Marassi. La curiosità maggiore è capire se i padroni di casa saranno in grado di passare il test di maturità, portando a casa prestazione e vittoria anche senza il proprio capitano.
PRIMO TEMPO - Il primo tempo sembra confermare questa ipotesi. Decisamente più Udinese che Genoa: ci sono state tre occasioni da gol nell’arco dei primi 45’, e tutte e tre sono state a favore dei friulani. La prima a soli 2’ sul cronometro, con colpo di testa di Danilo su corner di Lazzari che colpisce la parte superiore della traversa. La seconda con una conclusione di Faraoni su assist delizioso di Lazzari di poco alta sulla traversa a causa di una deviazione decisiva di Canini. La terza, un gol mangiato da Benatia, che stacca tutto solo in mezzo all’area su corner del solito Lazzari ma spedisce alto non di poco sulla traversa impattando il pallone con la nuca più che con la fronte. Il grifone non ha mai spiccato il volo, anzi si è affacciato soltanto un paio di volte in avanti con due belle triangolazioni Borriello-Immobile senza tuttavia mai rendersi pericoloso. Il dato più positivo del primo tempo rossoblu è senza dubbio l’ottimo intesa tra i due attaccanti, che sembra giochino insieme da ben più di sei giornate di campionato.
SECONDO TEMPO - La ripresa non regala grandi emozioni, perché insieme con la qualità del gioco diminuisce pure la tenuta fisica, e le squadre calano di intensità. Il grifone produce un paio di occasioni, qualcosa in più del primo tempo, soprattutto grazie alla prestazione in grande spolvero di Borriello, che va vicino al gol con una conclusione da fuori di poco a lato e apre gli spazi per i compagni grazie a percussioni palla al piede verso la porta avversaria. I friulani, invece, non riescono più a rendersi particolarmente pericolosi, con sole due conclusioni verso la porta all’attivo nel bilancio della ripresa. Da sottolineare un intervento da ultimo uomo di Coda su Immobile che l’arbitro non sanziona, ma che avrebbe potuto cambiare la partita in negativo per i padroni di casa. Dall’esame di maturità l’Udinese ne esce non ridimensionata, perché è stata in grado di produrre una buona qualità di gioco per tutto il primo tempo, ma senz’altro consapevole che, sottoporta, dipende in modo assoluto dal proprio capitano, che la butta dentro anche nei momenti in cui il gioco espresso non è dei migliori, cioè quando le forze degli altri, compagni e avversari, vengono meno.


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