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PAGELLE/ Torino-Siena (3-2): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 20ma giornata)

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Sestu dal 12' s.t. 6.5: entra e cambia la partita, dal suo ingresso la maggior parte delle iniziative senesi nascono o si sviluppano a destra, sulla fascia di sua competenza. Cross a ripetizione messi nel mezzo, non tutti invitanti, ma per lo meno potenzialmente pericolosi.
Bolzoni 6.5: ottima gara in cabina di regia, tiene in mano il centrocampo e il gioco del Siena fino alla sua sostituzione.
Della Rocca dal 28' s.t. s.v.
Vergassola 5.5: non accende mai la luce nei momenti più difficili, ruolo che gli apparterebbe naturalmente vista l'esperienza e le qualità.
Valiani 6: non una brutta partita, diverse le incursioni e gli inserimenti per vie centrali. Sostituito però prima dell'intervallo non tanto per demeriti quanto per scelta tecnica.
Paolucci dal 41' p.t. 7: secondo gol consecutivo in campionato dopo quello a San Siro, è in grado di entrare dalla panchina e spaccare la partita, con la sua grinta e voglia di segnare. Premiato quest'oggi con un gol, purtroppo per lui e per il Siena non basta ad evitare la sconfitta.
Del Grosso 5: tutte le iniziative del Siena nascono sulla fascia opposta, lui per 90' è completamente in balia di Cerci. Nel duello uno contro uno, semplicemente distrutto.
Rosina 6: molto volenteroso di far bene, si dà da fare per tutta la gara rendendosi pericoloso soprattutto su palla inattiva. Però, pesa come un macigno quello sciagurato rigore calciato fuori a pochi minuti dalla fine davanti ai suoi ex tifosi che lo fischiavano dalle tribune.
Reginaldo 6.5: il gol è una carambola fortunosa, mentre l'assist a Paolucci è un colpo di genio. Genio e sregolatezza, appunto. Dovrebbe trovare maggior continuità nelle giocate geniali.

Iachni 5: il gioco espresso dal suo Siena non meriterebbe la posizione di classifica occupata, tuttavia deve fare in modo che i suoi raccolgano qualcosa in più di quel che seminano, perché per adesso è stato seminato molto ma raccolto decisamente troppo poco. E non può essere solo sfortuna.

 

(Pietro Macchiarella - twitter @whyalwaysme4545)



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