BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LUCIANO ZAURI/ Il giocatore della Lazio salva la vita alla nipotina di Boniek: era precipitata in una voragine in un ristorante

Pubblicazione:

Luciano Zauri (Infophoto)  Luciano Zauri (Infophoto)

LUCIANO ZAURI SALVA LA VITA ALLA NIPOTINA DI BONIEK IN UN RISTORANTE DI ROMA – Un brutto episodio si è verificato ieri a Roma, anche se per fortuna ha avuto un lieto fine. Era una normale domenica al ristorante per la nipotina di 7 anni di Zbigniew Boniek, famosissimo ex calciatore polacco di Juventus e Roma, quando la bambina è caduta in un tombino nel bagno del locale pubblico, rischiando così di morire. A salvarle la vita è stato il giocatore della Lazio Luciano Zauri.

Ricostruendo i fatti, tutto è successo nel pomeriggio di ieri in un noto ristorante della Capitale, il Met di Ponte Milvio. La bambina naturalmente si trovava nel locale insieme ai suoi genitori, l’ex tennista italiano Vincenzo Santopadre (che è stato numero 100 al mondo e che ha giocato alcuni incontri di Coppa Davis con la Nazionale azzurra) e Karolina Boniek, figlia del miglior calciatore polacco di tutti i tempi, e da quanto si è potuto apprendere si stava specchiando in bagno quando una tavola di due centimetri, posta come copertura provvisoria del tombino, ha ceduto di schianto e la bambina è precipitata in un pozzo profondo ben 4 metri.

Decisivo l’intervento di Luciano Zauri, che si trovava sul posto: il giocatore della Lazio si è fatto calare nel pozzo e, con l'aiuto di una corda, è riuscito a tirare su la nipotina dell’ex giocatore. Nonostante la grande paura, la bambina è stata portata al policlinico Gemelli solamente per alcune escoriazioni, che sono state le uniche conseguenze fisiche di un episodio che certamente poteva avere conseguenze molto più tragiche. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia di Ponte Milvio, ai quali spetterà accertare tutte le eventuali responsabilità penali dell'episodio, in particolare se ci siano state carenze nella sicurezza del locale. Il giocatore nato a Pescina, classe 1978 e cresciuto nell'Atalanta, negli ultimi tempi non fa più notizia sui campi di calcio: infatti, da quando è tornato alla Lazio un anno e mezzo fa ha raccolto solamente 12 presenze nella passata stagione (sette in campionato e cinque in Europa League), e addirittura nessuna in quella in corso: l'attuale allenatore Vladimir Petkovic non lo ha ancora schierato nemmeno per un minuto in occasione di partite ufficiali durante questa stagione, ma certamente non si poteva immaginare modo migliore per tornare a fare notizia.



  PAG. SUCC. >