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ATP Master 2013/ Londra, Murray dà forfait: si libera un posto, Federer quasi dentro

Andy Murray ha annunciato il suo forfait al Master di Londra: decisione scontata, ora ufficiale causa l'operazione cui si sottoporrà alla schiena. Rivedremo lo scozzese nel 2014

Andy Murray, 26 anni (Infophoto) Andy Murray, 26 anni (Infophoto)

Un forfait annunciato, che ora diventa ufficiale: Andy Murray non ci sarà agli ATP Championships, il Master di fine anno che mette di fronte i migliori otto giocatori dell'anno solare. Unico torneo a non prevedere da subito l'eliminazione diretta (al di là di Coppa Davis e Fed Cup, e della Hopman Cup che è più un'esibizione pur se seguitissima), il Master si gioca a Londra dal 2009 (e fino al 2015) e quindi Murray non avrà la possibilità, pur essendosi qualificato per il sesto anno consecutivo, di vincere un altro titolo davanti al proprio pubblico, dopo aver centrato Wimbledon. "Sono molto deluso di non poter giocare", ha scritto lo scozzese sul suo sito ufficiale, "a Londra c'è un'atmosfera gaudiosa e farò di tutto per cercare di qualificarmi il prossimo anno". A impedirgli di esserci è la schiena, che lo aveva già tormentato nel corso dell'anno; a Roma si era ritirato al termine del secondo set contro Marcel Granollers, saltando poi il Roland Garros. Mossa vincente, che gli aveva consentito di arrivare al top sull'erba di Wimbledon e vincere per la prima volta in carriera il torneo più ambito; ma che ha poi avuto delle ripercussioni, visto il rendimento negativo nei Master 1000 americani sul cemento e l'eliminazione ai quarti di finale agli Us Open, dove difendeva il titolo. Questione di scelte: Murray ha puntato il pesce grosso e l'ha preso all'amo, ma nel frattempo gli altri sono scappati. Tornerà nel , dopo l'operazione: la schiena è una brutta bestia, meglio fermarsi subito e rimediare. Così, si libera un posto a Londra: al momento sono qualificati in tre, e cioè Rafa Nadal (cui il Master è l'unico titolo che manca: ha giocato la finale del 2010), Novak Djokovic (campione 2008 e 2012) e David Ferrer (finalista nel 2007). Sono praticamente certi del pass Juan Martin Del Potro (finalista nel 2009, anno magico della vittoria agli Us Open) e Tomas Berdych; gli altri tre dovrebbero ragionevolmente essere Roger Federer (sarebbe il dodicesimo anno consecutivo: ha vinto sei titoli giocando otto finali) al quale basta centrare risultati discreti nei prossimi tornei per essere tranquillo, Stanislas Wawrinka e Richard Gasquet. Tuttavia, attenzione: Jo-Wilfried Tsonga parte da dietro, ma ha già raggiunto i quarti di finale al Master 1000 di Shanghai e, in caso andasse in semifinale, prenderebbe già punti importanti sulla strada verso il Regno Unito. Stesso discorso per Milos Raonic, che per altro al terzo turno in Cina affronta Wawrinka, con la possibilità di mettergli ancor più pressione. Il 28 ottobre si gioca l'ultimo Master 1000 della stagione, a Parigi-Bercy: facile che il discorso sia già chiuso, ma chissà. Fuori dai giochi, sicuramente, Tommy Haas e John Isner, già eliminati a Shanghai; il nostro Fabio Fognini, quindicesimo nella Race, non ha la minima possibilità di avvicinare i migliori. 

(Claudio Franceschini)

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