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Probabili formazioni/ Italia-Armenia, Insigne gioca in casa, ma attenzione a Mkhitaryan. Le ultime novità (qualificazioni mondiali 2014)

L'Italia è arrivata ieri a Napoli (Infophoto) L'Italia è arrivata ieri a Napoli (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI ITALIA-ARMENIA: LE NOTIZIE ALLA VIGILIA (QUALIFICAZIONI MONDIALI 2014) - Domani sera si concludono le qualificazioni al Mondiale del 2014 per quanto riguarda l'Europa. Per il gruppo B si gioca Italia-Armenia, al San Paolo di Napoli: gli Azzurri sono già certi del pass per il Brasile, avendolo staccato con due giornate di anticipo; e clamorosamente anche gli armeni sono in piena corsa, pur potendo rimanere fuori come peggiore delle seconde. Vale lo stesso discorso fatto per la Danimarca: la partita in sè conta poco ai fini del gruppo, anzi niente; tuttavia, è importante cogliere i tre punti perchè quando ci sarà il sorteggio dei gironi mondiali avremo la possibilità di essere una testa di serie, evitando così un cammino travagliato da subito. Dunque, massima concentrazione e attenzione; giustamente Cesare Prandelli ruota gli uomini e presenta una formazione che dovrebbe essere diversa per dieci undicesimi rispetto a quella dello scorso venerdi. In campo giocatori che provano a convincere il CT per un posto in Brasile, per loro dunque le motivazioni saranno maggiori. 

QUI ITALIA - Riccardo Montolivo dovrebbe essere l'unico "superstite" della squadra vista all'opera a Copenhagen: dipende da Mario Balotelli che, episodio della telecamera a parte (clicca qui per il video), si è allenato e ha finito sulle gambe, ma dovrebbe esserci. Così, spazio alle "seconde linee": a cominciare dal portiere, perchè Gigi Buffon una volta preso il record di presenze si ferma per riposare e sistemare qualche dettaglio fisico. Porta aperta a Federico Marchetti allora, mentre si rivede Bonucci in coppia con Astori e i terzini saranno Abate-Pasqual, due che vista la penuria nel ruolo potrebbero comunque essere chiamati al Mondiale. Si cambia presumibilmente modulo; Pirlo farà il collante davanti alla difesa in un 4-1-4-1 che è lo schema adottato stabilmente dalla Lazio di Petkovic. Qui gli esterni spingono per davvero: Florenzi gioca nel tridente della Roma, Lorenzo Insigne ha il ruolo di seconda punta nel sangue e qui torna al passato, in una posizione molto simile a quella che occupava nell'Under 21 di Devis Mangia. In mezzo con Montolivo è pronto Aquilani, mentre come detto l'unica punta dovrebbe essere Balotelli, con Osvaldo pronto a bissare la partita in Danimarca e Gilardino che dovrebbe ancora partire dalla panchina. 

QUI ARMENIA - Clamorosa la situazione dell'Armenia: sembrava tagliata fuori, e invece le ultime due vittorie contro Malta e - soprattutto - Bulgaria hanno riaperto la porta per i Mondiali, attraverso i playoff. Sarà comunque durissima: bisognerà sperare, oltre a battere gli Azzurri in casa loro, che Francia, Romania, Turchia e Islanda perdano in blocco, e che naturalmente non vinca la Danimarca e Bulgaria-Repubblica Ceca finisca pari. Insomma: basta dire che la Romania ospita l'Estonia e che la Danimarca gioca in casa contro Malta per dire che l'impresa è disperata. Tuttavia, anche così il cammino degli armeni è stato incredibile: 12 punti nel girone, con una vittoria clamorosa per 4-0 in Danimarca. Una nazionale in crescita, che già all'andata ci aveva fatto penare; Verdan Minasyan gioca con un 4-4-2 nel quale il talento di Henrik Mkhitaryan è libero di svariare per il campo partendo da una posizione centrale. I gol sono affidati a lui e a Yura Movsisyan, 26enne che gioca nello Spartak Mosca. I nomi non sono altisonanti, ma la squadra è tignosa, anche grazie all'esperienza di qualche titolare: l'esterno sinistro Gevorg Ghazaryan per esempio partecipa all'epopea dello Shakhter Karagandy, arrivato ad un passo dal portare il Celtic al supplementare nel playoff di Champions League e adesso gioca l'Europa League. In porta, l'esperto Roman Berezovskiy (39 anni) che ha giocato una vita in Russia (con Zenit San Pietroburgo e Dinamo Mosca, il suo attuale club). Sulla carta, naturalmente, Italia favorita, ma questa squadra può comunque dare fastidio.

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