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Qualificazioni mondiali 2014/ Francia, ricorso respinto: giocherà regolarmente i playoff

La Francia dovrà giocare regolarmente i playoff: è stato infatti respinto il ricorso dei Bleus che protestavano contro le regole, avendo giocato nel girone da cinque squadre

Franck Ribery, stella della Francia di Didier Deschamps (Infophoto)Franck Ribery, stella della Francia di Didier Deschamps (Infophoto)

Respinto il ricorso della Francia. I Bleus, salta fuori avevano presentato ricorso presso la per rivedere la formula dei playoff; siccome però la Federazione Internazionale ha emesso una sentenza contraria, la Nazionale di Didier Deschamps dovrà passare attraverso gli spareggi del prossimo mese per ottenere la qualificazione ai prossimi Mondiali. Era già successo 4 anni fa: allora, la Francia si era qualificata a spese dell'Irlanda di Giovanni Trapattoni anche e soprattutto grazie a un clamoroso controllo con la mano di Thierry Henry, che aveva suscitato aspre polemiche e aveva fatto dire, non solo nella Repubblica verde ma anche in Italia (soprattutto, vista la rivalità esistente tra i due Paesi) e in più parti del mondo, che quella partita si dovesse rigiocare, o che quantomeno gli irlandesi dovessero andare di diritto in Sudafrica. Dunque, spareggi per la Francia; che rischia di incrociare il Portogallo e rischiare grosso. Su cosa avevano fatto ricorso i Bleus? Semplice: trovandosi nel gruppo I, quello con cinque squadre (tutti gli altri ne avevano sei), sostenevano di essere svantaggiati in termini di punteggio. Il ricorso è stato respinto perchè, giustamente, non si può cambiare il regolamento in corso d'opera; sarebbe stato un danneggiamento delle altre squadre coinvolte. Nella pratica, poi, la Francia non ha avuto svantaggi: certo essere inserita nello stesso girone della Spagna non ha aiutato, ma quello fa parte del sorteggio. In più, la regola prevedeva che proprio per venire incontro alle squadre inserite nel gruppo I tutte le altre seconde in gioco dovessero scartare i due risultati ottenuti contro l'ultima in classifica di ciascun raggruppamento, in modo da pareggiare le otto partite della Francia. Casomai, quindi, a essere sfavorite sono state le altre: pensiamo a chi ha ottenuto 6 punti contro l'Andorra o il Lussemburgo di turno. Va da sè che il ricorso dei Galletti apre a una considerazione sulla formula dei playoff: non sarebbe più opportuno fare una media punti, in modo da preservare tutti i risultati ottenuti sul campo? Per stavolta no; e allora la Francia, insieme a Portogallo, Croazia, Islanda, Romania, Ucraina, Svezia e Grecia, dovrà giocare i playoff.

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