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Probabili formazioni/ Cagliari-Catania, Nainggolan e Bergessio i più attesi. Le ultime novità (serie A, ottava giornata)

Probabili formazioni Cagliari-Catania. Ecco le scelte di Lopez e Maran per la partita (ottava giornata Serie A), che si giocherà al Sant'Elia. I ballottaggi, gli assenti e i protagonisti

Mauricio Pinilla contro Giuseppe Bellusci (Infophoto) Mauricio Pinilla contro Giuseppe Bellusci (Infophoto)

Alle 18 il fischio d’inizio al Sant’Elia di Cagliari tra i rossoblu e il Catania di mister Maran. Il Cagliari torna finalmente tra le mura amiche, dopo l’esilio a Trieste. Due i protagonisti più attesi del match. Il belga (di origini indonesiane) è il gioiello del presidente Cellino e uomo chiave (insieme al veterano Daniele Conti) del centrocampo di Lopez. Classe ’88 è sul taccuino di moltissime società (italiane ed europee), ma lui sembra non dispiaciuto di essere rimasto in Sardegna un altro anno, anzi. Centrocampista polivalente, bravissimo sia in fase di contenimento che in fase di costruzione di gioco, al n° 4 cagliaritano non manca certo il vizio del gol: già due quest’anno (contro Atalanta e Inter). L’attaccante argentino nelle precedenti stagioni ha trascinato i siciliani alla salvezza, ma quest’anno (complice anche molta sfortuna) non ha ancora trovato il gol. E il Catania, dopo l’addio di Lodi, sta pagando il momento difficile del proprio numero 9. Ma Bergessio è giocatore intelligente e umile e nonostante non abbia ancora trovato la rete, si rende sempre utile pressando alto e tornando a dare una mano al centrocampo con preziosi ripiegamenti difensivi che fanno la felicità di Maran. Vedremo se sarà Agazzi il primo portiere che punirà in questa stagione.

Oggi, alle ore 18:00, il Cagliari farà finalmente ritorno al Sant'Elia davanti al proprio pubblico, ma, per l'occasione, dovrà fare a meno degli acciaccati Avramov (infiammazione al gionocchio) e Dessena (distorsione alla caviglia sinistra), entrambi, comunque, prossimi al rientro. L'assenza del portiere serbo non preoccupa più di quel tanto in quanto Agazzi resta il titolare, ma a creare qualche grattacapo è lo stop del centrocampista ex Sampdoria, soprattutto se si considera che coincide con l'assenza di Ekdal. L'infortunio del centrocampista svedese pare essere il più pesante, non solo per il livello delle prestazioni a cui aveva abituato il popolo sardo, ma perché lo stiramento dell'adduttore della gamba sinistra che l'ha colpito dovrebbe tenerlo lontano dai campi di gioco per tre mesi. Per quanto riguarda gli ospiti, invece, l'unica assenza di rilievo e quella che riguarda Spolli, il cui rientro è previsto il 30 ottobre, in occasione dela decima giornata contro la Juve. Oltre al difensore argentino, afflitto da una lesione di primo grado all'adduttore della coscia destra, mancheranno anche Boateng, a causa di un risentimento al flessore, e Leto, il quale non è riuscito a smaltire una distorsione alla caviglia rimediata nella partitella con la Primavera.

In vista del prossimo match contro il Catania, Pulga e Lopez sembra abbiano già deciso quali sono i migliori undici da mandare in campo, anche se non è escluso che possano esserci le cosiddette sorprese dell'ultimo minuto. Considerati gli infortuni di Ekdal e di Dessena, Eriksson e Cabrera si giocano una maglia da titolare,  e, con ogni probabilità, si scoprirà soltanto nel pre-partita chi dei due potrà fare reparto con Conti e Nainggolan, così come Sau, favorito su Nènè per spalleggiare Ibarbo. Qualche spiraglio sembra esserci anche per Pisano ed Avelar, ma Perico e Murru sono decisamente in una condizione fisica migliore, e, salvo sorprese, dovrebbero scendere regolarmente in campo. Qualche grattacampo sembra avercelo anche Maran, il quale sembra esser intenzionato a dare un turno di riposo ad Andujar (appena rientrato dall'impegno con la Nazionale argentina) a favore di Frison. Favoriti per una maglia da titolare anche Biraghi ed Almiron, ma Monzon e Tachtsidis scalpitano e proveranno a conquistare una maglia in extremis.

Sabato 19 ottobre, ore 18.00. Per l'intera Sardegna è un appuntamento molto importanti, perché finalmente il Cagliari torna a giocare in casa, nel caro, vecchio stadio Sant'Elia. Non si giocava qui da ben un anno e mezzo, tra il fallito esperimento di Is Arenas e l'“esilio” a Trieste. Dunque sarà questo il motivo per il quale sarà ricordata a lungo la partita Cagliari-Catania, anche se l'apertura non è ancora completa: potranno assistere alla partita solo circa 5.000 persone, con i biglietti che sono stati polverizzati in tempo record. Dal punto di vista strettamente sportivo, l'obiettivo comune alle due squadre sarà quello di tenere lontana la zona calda della lotta per non retrocedere: i sardi di Diego Lopez cercheranno di sfruttare il ritrovato fattore campo, per migliorare una graduatoria comunque finora non negativa (7 punti); i siciliani di Rolando Maran invece hanno cominciato decisamente male questo nuovo anno (5 punti finora), lontani dalla rivelazione della passata stagione, e hanno bisogno dunque di dare una svolta al loro campionato. Eccovi dunque le probabili formazioni e le ultime notizie sulle due squadre.

Nella conferenza stampa di ieri Diego Lopez ha parlato soprattutto del ritorno al Sant'Elia:“Il nostro campionato riparte dal Sant'Elia. Non importa se per il momento è aperto soltanto a 5000 persone, mi sarei accontentato di giocare a porte chiuse, pur di evitare trasferte continue. La squadra ha risentito della situazione, potrebbe sembrare una scusa, ma garantisco che non lo è. Con il Catania non sarà facile, perché affrontiamo un avversario tosto e determinato, con delle ottime individualità: l'anno scorso è stato la rivelazione del campionato. Dovremo partire a mille all'ora. Pinilla è rimasto fuori una settimana con la sua Nazionale, ma non ha praticamente giocato, dunque non è stanco”. Il Cagliari ha svolto la rifinitura proprio allo stadio, sotto lo sguardo del presidente Massimo Cellino. La formazione vedrà i ritorni di Cossu e Conti e la conferma di Astori, dopo le difficoltà con la Nazionale. Tra i convocati si rivede anche Pisano, che andrà in panchina, mentre a centrocampo Cabrera dovrebbe essere preferito a Eriksson come vice Dessena. In attacco Ibarbo e Sau favoriti su Nenè e Pinilla come coppia titolare.

Per parlare dei giocatori a disposizione, spiccano inevitabilmente tutti i ballottaggi che ancora coinvolgono la formazione titolare. Comunque, i componenti di spicco della panchina dovrebbero essere Pinilla e Nenè in attacco, Ariaudo ed Avelar in difesa ed Eriksson a centrocampo, pronti ad entrare a partita in corso.

Alle già note indisponibilità di Dessena (ancora per circa una decina di giorni) ed Ekdal, che invece dovrà stare fermo ai box ancora per un mese, si è aggiunta quella del secondo portiere Avramov, assente per i prossimi dieci giorni.