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Probabili formazioni/ Cagliari-Catania, Nainggolan e Bergessio i più attesi. Le ultime novità (serie A, ottava giornata)

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Mauricio Pinilla contro Giuseppe Bellusci (Infophoto)  Mauricio Pinilla contro Giuseppe Bellusci (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI CAGLIARI-CATANIA (SERIE A, OTTAVA GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Torna la Serie A dopo la pausa per le Nazionali: alle 18 di domani il Cagliari fa ritorno, dopo tante tribolazioni e un esilio durato più di un intero campionato, al Sant'Elia. L'ottava giornata propone la partita interna contro il Catania, che a questo punto si trasformerà in una festa pur se l'ingresso è consentito a soli 5.000 tifosi. Sono 7 i punti degli isolani, 5 quelli del Catania che dopo aver iniziato malissimo la stagione sta provando a risalire la corrente, con grande fatica. Una partita che vale naturalmente importanti punti salvezza, pur se entrambe le formazioni hanno dimostrato la scorsa stagione di poter ambire a qualcosa di più. Vista la situazione, però, non si potrà certo scherzare con il fuoco. Arbitra Giacomelli con la collaborazione di Crispo e Iori, il quarto uomo sarà Vivenzi.

QUI CAGLIARI - Otto gol segnati in stagione, con il picco dei due di Radja Nainggolan: il Cagliari ha uno dei peggiori attacchi della Serie A, e leggendo le statistiche si capisce perchè. La squadra fatica a sviluppare gioco: ha il 53% di possesso palla, ma quando controlla il gioco riesce a tirare in porta meno di 4 volte a partita, cioè quintultimo dato in campionato; ha una supremazia territoriale di 9 minuti e 41 secondi (undicesimi), le cose migliorano leggermente in pericolosità offensiva ma siamo comunque sotto il 50%. In questa stagione stanno particolarmente mancando gli attaccanti: Diego Lopez si sta affidando soprattutto a Ibarbo e Pinilla, che però rispondono poco (il cileno ha tirato in porta 13 volte, segnando un solo gol), mentre Marco Sau sta facendo tanta panchina. Così, è tutto affidato ai centrocampisti che però non sono propriamente dei goleador, e questo naturalmente incide sulle prestazioni della squadra, che non riuscendo a tenere alto il baricentro subisce di più quando attaccata (11 reti). Domani dovrebbe essere il turno di Sau (anche se ha rimediato una frattura al setto nasale), con Ibarbo che naturalmente non esce dal campo. Probabile che sia titolare anche Cabrera, vista l'indisponibilità contemporanea di Ekdal e Dessena che impoverisce il centrocampo. In difesa, confermato Murru come terzino sinistro, ancora panchina per Avelar. 

QUI CATANIA - Il Catania sta peggio: tre sconfitte in apertura di torneo per la squadra di Rolando Maran, che ha oltremodo pagato le due partenze illustri di Alejandro Gomez e Francesco Lodi. Che manchi la regia è evidente: il possesso palla è sceso al 47% e ha perso di qualità (61,5% di precisione, terzultimo dato della serie A), i tiri effettuati sono meno di 4 a incontro, peggio fanno solo Genoa e Sampdoria. Così la pericolosità offensiva è in deficit (un pessimo 39% scarso, anche qui solo le genovesi sono inferiori) e le reti segnate, giocoforza, sono poche, ovvero 5 di cui 3 realizzate da Pablo Barrientos, che peraltro in estate è stato vicinissimo all'addio. Jaroslav Plasil sta allora studiando anche da playmaker, visto che Tachtsidis per il momento sta incontrando tante difficoltà. Maran è tornato al 4-3-3: Castro a sinistra nel tridente con Bergessio al centro, il greco ex Verona e Roma va in panchina lasciando spazio al ceco in mezzo al campo, con il dinamismo di Izco e la concretezza di Almiron ai lati. Confermato Biraghi sulla sinistra: il giovane terzino sta dimostrando un'ottima personalità e merita il posto. In mezzo, ancora Bellusci vista l'indisponibilità di Spolli, mentre si aspettano i rientri di Gino Peruzzi e Kinglsey Boateng che potrebbero portare freschezza ed entusiasmo.

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