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Probabili formazioni/ Milan-Udinese, Matri-Di Natale: duello di punte. Le ultime novità (serie A, ottava giornata)

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Balotelli segna lo scorso anno: era la prima con il Milan (Infophoto)  Balotelli segna lo scorso anno: era la prima con il Milan (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI MILAN-UDINESE (SERIE A, OTTAVA GIORNATA): IL MILAN DEVE PUNTARE SUL GRUPPO, ALLEGRI INDICA LA CURA - Milan Udinese è una partita carica di importanza specialmente per i rossoneri in cerca di punti preziosi per risalire la classifica. I rossoneri hanno la necessità di rispondere alle critiche con una prestazione convincente. La sfida con il Barcellona è alle porte ed un risultato "pieno" contro i friulani è la migliore cura per questa crisi del Milan. Allengri in conferenza stampa elenca la condizione clinica di tutti i suoi giocatori e sa che solo con il gioco di squadra il Milan potrà fare risultato contro l'Udinese: "Sarà una partita da vincere con il gruppo, come è stato l'anno scorso quando abbiamo fatto i risultati giocando di squadra. Dobbiamo riprendere a fare questo, cosa che abbiamo fatto con Napoli e Juve, facendo però degli errori evitabili. Bisognerà avere un'attenzione particolare".

PROBABILI FORMAZIONI MILAN-UDINESE (SERIE A, OTTAVA GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Torna la Serie A dopo la pausa per le Nazionali: alle 20,45 di domani c'è il secondo anticipo dell'ottava giornata, Milan-Udinese. I rossoneri hanno 8 punti in classifica e devono fronteggiare l'ennesimo avvio di stagione negativo, e una rincorsa che ancora una volta dovranno effettuare; l'Udinese di punti ne ha 10, e la sua partenza è stata a singhiozzo, bene in casa ma decisamente male in trasferta. Per entrambe è l'occasione di riprendere la corsa, una svolta non da poco anche se chiaramente il fattore campo rende obbligatoria o quasi una vittoria rossonera. Per Francesco Guidolin, il colpo esterno sarebbe una decisa inversione di tendenza. Arbitra Guida con la collaborazione di Barbirati e Liberti, quarto uomo Manganelli. 

QUI MILAN - Solita storia in casa Milan: l'attacco non è (quasi) mai un problema, la difesa piange. I rossoneri hanno subito 13 gol in 7 giornate, tantissimi per una squadra che punta ad arrivare nelle prime tre posizioni. Basta analizzare le statistiche: quarto possesso palla del torneo con il 52% a incontro, 7 tiri che finiscono nello specchio della porta, quarta percentuale di positività (72,4%), quasi 13 minuti di supremazia territoriale che generano il 61% scarso di pericolosità offensiva. Insomma: dietro le grandi, offensivamente c'è il Milan. Con due problemi: del primo abbiamo già detto, le enormi difficoltà di marcare a zona i stanno facendo sentire eccome. Il secondo problema riguarda la dipendenza da Mario Balotelli: senza di lui la squadra ha ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta, segnando anche 6 gol, ma è evidente come l'assenza di Super Mario blocchi mentalmente la squadra. Lo si evince dall'analisi delle reti e dalle statistiche: l'attaccante ha tirato in porta 30 volte in stagione, il secondo in questa lista è Sulley Muntari con 11 e poi viene Robinho con 8. E' come se i compagni non riuscissero ad assumersi le proprie responsabilità, delegando a lui il lavoro di finalizzazione; qualcosa che ai rossoneri era già accaduto con un altro accentratore come Zlatan Ibrahimovic. Domani avranno lo stesso tipo di problema: Super Mario si è bloccato in allenamento e non ci sarà. Come Mexes, squalificato per quattro giornate, e Stephan El Shaarawy che sta quasi diventando un caso. Quantomeno, Allegri ritrova Birsa: lo sloveno dovrebbe giocare dal primo minuto. Non così Kakà: il braisliano partirà dalla panchina.

QUI UDINESE - L'Udinese ha un problema di tipo diverso: la disparità di rendimento tra casa e trasferta. Al Friuli i bianconeri sono propositivi, riescono a imporre il loro gioco e hanno fin qui raccolto tutti i punti ottenuti; lontani dal loro stadio è come se disimparassero a fare quello che riesce loro meglio, e hanno realizzato appena due reti (subendone 6). Le statistiche sono perciò da leggere "a metà": certo impressiona il quattordicesimo posto nei tiri dentro lo specchio della porta (4,3) così come il dodicesimo nella precisione dei passaggi e il decimo nella pericolosità offensiva, segno che c'è ancora da registrare qualcosa a livello offensivo. Sicuramente Luis Muriel non è ancora riuscito a dare tutto il suo apporto, mentre capitan Totò Di Natale non può certamente accollarsi tutto l'onere dei gol (per il momento sono 3). Sta sicuramente giocando una buona stagione Maicosuel, cui evidentemente le strigliate dello scorso anno e quel periodo in cui Guidolin non lo considerò dopo aver sbagliato il rigore con cucchiaio nei playoff di Champions League hanno fatto bene. Pronto al rientro Zeljko Brkic, e questa è una buona notizia per l'allenatore visto che Kelava, il suo sostituto, non si è dimostrato pienamente affidabile. Ancora indisponibile Domizzi, al suo posto giocherà ancora Naldo ma Bubnjic è eventualmente pronto a dare il suo contributo.



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