BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Fiorentina Juventus, ultime novità (Serie A, ottava giornata)

Immagine d'archivioImmagine d'archivio

Si avvicina il derbyFiorentina Juventus, e per i due allenotori non mancano i dubbi sulla formazione da schierare in campo. Montella fa il punto sull'attacco: "Ilicic e Rebic non saranno della partita. Non si sono mai allenati e non stanno molto bene. Non ci sono possibilità per domani. Rebic ha preferito giocare in Nazionale...". Restano quindi limitate le possibità di scelta per il reparto offensivo dei viola. Conte in conferenza stampa fa il punto su Llorente, giocatore molto criticato dalla stampa e dai tifosi: "Spero di portarlo insieme alla squadra a livelli ottimi e magari potrà tornare con la sua Nazionale. Fernando ha passato un anno da turista a Bilbao inviso da tutto l'ambiente e giocando poco. E' un ragazzo sensibile che ha patito situazione". Per ora sembra favorito Giovinco ma sull'attaccante spagnolo ma è possibile un cambio di gerarchia all'ultimo momento.

La Juventus è attesa all’esame Fiorentina: nonostante un ottimo score (6 vittorie e un pareggio), i ragazzi di Conte non hanno impressionato in questo inizio, raccogliendo vittorie sempre sofferte. Il confronto di Firenze darà risposte in merito. Ma è scoppiato il caso Vidal: il cileno, impegnato nelle qualificazioni ai Mondiali in Brasile 2014, ha perso l’aereo, sbarcando a Torino sono nella tarda serata di ieri. Conte, che deve già fare i conti con le assenze di Lichsteiner, Vucinine e Quagliarella, lo porterà in panchina: “Le regole si rispettano”. L’allenatore avverte i suoi: “A Firenza gara della vita”, mentre Vincenzo Montella carica di adrenalina l’ambiente: “Testa alta e petto in fuori. Poi vedremo chi è più forte…” la sua provocante dichiarazione.

Archiviata la pausa delle nazionali è tornato il campionato. Dopo il big match di ieri sera all’Olimpico tra Roma e Napoli (2-0 per i capitolini), domenica pomeriggio – ore 15.00 – vedrà un’altra partita di cartello: la Fiorentina ospita all’Artemio Franchi la Juventus. I gigliati (a quota 12 punti) sono in cerca di una vittoria per rimanere attaccati alla zona Champions, ma i bianconeri hanno l’obbligo di vincere se non vogliono farsi scappare di giallorossi ancora a punteggio pieno. È un incontro molto sentito dalla due tifoserie. I viola, forti del fattore campo, cercheranno di fare lo sgambetto alla Vecchia Signora. L’arbitro dell’incontro sarà il signor Rizzoli, assistenti Di Fiore Luca e Stefani, mentre il quarto uomo sarà Dobosz. Arbitri di porta Valeri e Calvarese.

– La Fiorentina non vince da tre giornate e vuole tornare a fare bottino pieno nel big match: una vittoria che varrebbe doppio. Montella ritiene la partita  fondamentale, la prima di un trittico che la vedrà i suoi opposti a Napoli e Milan. La squadra, nonostante si sia rinforzata con gli acquisti mirati di Massimo Ambrosini e Giuseppe Rossi non semba riuscire ad esprimere quel calcio mostrato nella passata stagione e che quasi (salvo gol di Mexes al 93°) la stava portando in Champions League. I viola fanno del possesso palla la loro arma vincente (27’37’’ a partita), ma non stanno riuscendo a finalizzare al meglio la grande gestione del pallone e la supremazia territoriale (11’ e 27’’): 5.1 tiri in porta a partita, troppo pochi per raccogliere quelle vittorie che finora sono mancate. Inoltre, la difesa quest’anno (nonostante sia rimasta la stessa) sembra non essersi ancora registrata al meglio: 8 gol presi in 8 giornate, non certo malissimo, ma neanche una difesa di ferro complice, a dir la verità, qualche papera del giovane portiere brasiliano Neto. Montella dovrebbe schierare i suoi con il 3-5-1-1. Tomovic, Rodriguez e Savic il terzetto difensivo con Pasqual avanzato esterno largo di sinistra nel centrocampo a cinque che si compone di Aquilani (ex bianconero) Pizzaro, Ambrosini e il colombiano Quadrado, spauracchio per la difesa avversaria. Borja Valero giocherà avanzato in posizione di trequartista alle spalle di Pipito Rossi, che cercherà di imbeccare con i suoi piedi liftati.

– Quella di quest’anno è stata la miglior partenza sotto la gestione Conte, ma la Roma ha fatto filotto (in tutti i sensi) e le è ancora davanti. Rispetto alle due precedenti edizioni della sua Juve, quest’anno la squadra sembra non essere ancora entrata in forma e le vittorie sofferte e risicate di questo avvio lo testimoniano. Ma muovere critiche a una squadra che ne ha vinte 6 su 7 (e l’altra l’ha pareggiata) è comunque difficile. Il possesso palla è sempre molto alto: 29’ 21’, e i ragazzi di Conte sono primi nella classifica del dominio territoriale (14 minuti e 30 secondi) e dei tiri verso la porta avversaria con ben 7.9 conclusioni nello specchio a partita. L’attacco infatti, nonostante le difficoltà d’inserimento di Llorente sta funzionando: 14 gol fatti (due a partita), mentre è la difesa che non sembra ermetica come in passato: 6 gol subiti non sono tanti, ma per gli standard Juve sì. Conte rimane fedele al suo marchio di fabbrica, il 3-5-2. Buffon in porta con i soliti Barzagli, Bonucci e Chiellini a fargli da scudo. Lichsteiner infortunato sarà sostituito da Padoin, mentre Vidal lascerà spazio a Pogba, affiancato da Pirlo Marchisio; Asamoah il solito treno sull’out di sinistra. In attacco Tevez, con Sebastian Giovinco favorito su Llorente.

© Riproduzione Riservata.