BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Fiorentina-Juventus: i voti della partita (Serie A, ottava giornata)

Carlos Tevez, quattro gol in campionato (Infophoto) Carlos Tevez, quattro gol in campionato (Infophoto)

Sui goal non ha grandi colpe. Compie due interventi fantastici su Marchisio. I tifosi aspettano la sua consacrazione definitiva.

Spina pungente sulla destra continuamente.  Soffre quando la Juve attacca, ma non commette mai grossi errori.

Il “Muro Viola” cade insieme alla sua squadra nel primo tempo, concedendo un rigore sacrosanto. Ma si rialza nella ripresa e si fa sempre trovare pronto nelle difficoltà.

Alti e bassi per lui oggi. Gli ultimi 10 minuti gli valgono la sufficienza.

Dopo la convocazione in nazionale, un’altra gioia per il capitano viola per questa impresa. Non incide molto sul match, ma aiuta molto la squadra in tutte e due le fasi da vero capitano.

Primo tempo non da lui. Nella ripresa si riprende e gioca una partita sufficiente .

Sfortunatissimo. E’ costretto a uscire dopo solo 23 minuti.

DAL 23° MATI FERNANDEZ 6,5:  Nel secondo tempo comincia a farsi vedere con più insistenza dai compagni e si rende più pericoloso.  Dal suo rigore procurato comincia l’impresa.

AQUILANI 5: Troppo nervoso. Forse la Juve non gli ha lasciato un bel ricordo. Montella lo toglie dal campo appena in tempo.

DAL 57° JOAQUIN 6,5: Entra molto bene in partita e gioca insieme alla squadra. E’ suo il goal del 3-2!

Il cervello, ma anche il braccio di questa squadra. Nessun termine basta per descriverlo. Occorre solo vedere l’assist del 3-2.

Sembra il più carico a inizio partita. Poi regala quel goal a Pogba e si spegne. Ma quando si riaccende dopo il primo goal della sua squadra è incontrollabile. Suo il contropiede e  l’assist del 4° goal.

La faccia di quest’uomo sarà ricordata per anni sicuramente dai tifosi viola. Dopo un mito come Batistuta, riesce a battere anche lui la Juventus e lo fa con una tripletta. Sembra un sogno, ma non lo è.

La sua squadra pur giocando un buon calcio risulta inferiore nel primo tempo rispetto a una Juve più cinica e spietata. Nel secondo tempo ecco l’impresa grazie a Pepito Rossi. Il merito sicuramente è anche suo. Ma da ora bisogna cominciare una nuova stagione.