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Probabili formazioni/ Arsenal-Borussia Dortmund, ultime novità (Champions League, gruppo F)

Un'immagine della partita di due anni fa (Infophoto) Un'immagine della partita di due anni fa (Infophoto)

Jurgen Klopp, ancora squalificato per l'espulsione rimediata contro il Napoli, ha ricalcato le dichiarazioni del collega, spendendo belle parole per l'Arsenal: "Hanno mantenuto il loro stile nonostante tutte le critiche, uno stile moderno che funziona. Mi ha impressionato la loro crescita, sarà una bella sfida". Tanti elogi per i singoli, per le scelte di mercato ("Flamini a parametro zero è un'ottima idea, Ozil è il giocatore che io pensavo mancasse all'Arsenal, e l'hanno preso: un giocatore eccezionale, non devi nemmeno spingerlo ad allenarsi perchè gli viene tutto naturale") e quindi una grande ammirazione per una squadra che però il Dortmund dovrà battere se vorrà proseguire il suo cammino europeo. I gialloneri peraltro tornano a Londra - ma non nello stesso stadio - dalla finale dello scorso maggio, un motivo di rivalsa in più. Anche Klopp deve fare a meno di uomini importanti: Lukas Piszczek è fuori da tempo e tornerà nel 2014, indisponibilità sanguinose quelle di Sebastian Kehl e Ilkay Gundogan. In mezzo al campo il Dortmund è comunque messo bene con Sven Bender e Nuri Sahin (che ha giocato in Premier League, sei mesi sfortunati con il Liverpool), dietro la coppia centrale è quella ormai consolidata Subotic-Hummels con Grosskreutz che sta imparando a fare il terzino destro. Parata di stelle dalla trequarti in su: Blaszczykowski-Mkhitaryan-Reus dietro a Lewandowski, capocannoniere stagionale della squadra con nove gol. 

La rosa del Borussia Dortmund è talmente ampia che Klopp si può permettere di tenere in panchina Pierre-Erick Aubameyang, peraltro insieme a gente come Hofmann e Schieber che sono molto insidiosi a partita in corso. C'è un'altra vecchia conoscenza del calcio italiano, Sokratis Papastathopoulos che ha giocato nel Milan e nel Genoa e qui è il primo ricambio dei difensori centrali, potendo giocare anche sulla fascia destra. Altro terzino destro è Erik Durm, spesso impiegato in campionato in questi ultimi tempi. 

Come detto tre assenze pesanti, due delle quali lasciano scoperto il centrocampo quantomeno come alternative a disposizione di Klopp. Gundogan, cresciuto tantissimo nella sua esperienza in giallonero, priva la squadra di un mastino capace di recuperare palloni e impostare il gioco, mentre la leadership del capitano Sebastian Kehl sarebbe servita eccome per resistere alle mareggiate dell'Arsenal, che possono essere impetuose.