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Probabili formazioni/ Real Madrid-Juventus: 4-3-3 per Conte, fuori Bonucci? (Champions League, gruppo B)

Probabili formazioni di Real Madrid-Juventus: le ultime notizie e le parole di Conte e Ancelotti sul big-match del Bernabeu. Per i bianconeri un cambio di modulo (Champions League, gruppo B)

Chiellini contro Sergio Ramos: nel 2008 l'ultimo incrocio tra le due squadre (Infophoto)Chiellini contro Sergio Ramos: nel 2008 l'ultimo incrocio tra le due squadre (Infophoto)

Antonio Conte cambia e sperimenta. Per la partita di questa sera il tecnico salentino vuole cambiare: è praticamente certo che la Juventus giocherà con la difesa a 4, ma nella rifinitura di questa mattina è emersa un'ulteriore sorpresa. Conte ha infatti provato il 4-3-3: Marchisio di fatto avanza la sua posizione, sulla linea di Tevez e Llorente (un po' come Boateng nel 4-3-3 di Allegri lo scorso anno), mentre in difesa potrebbe sedersi in panchina Bonucci, favorendo così l'inserimento di Ogbonna come terzino sinistro (ruolo che conosce dalle giovanili del Torino) e la conferma di Caceres a destra, ma soprattutto un sistema per mantenere la coppia centrale Barzagli-Chiellini che se la vedrà con Benzema e Cristiano Ronaldo. Pare proprio che si andrà in questa direzione, ma nel pomeriggio si vedrà se sarà la linea che Conte terrà in campo questa sera. 

Real Madrid-Juventus. Bastano i nomi delle squadre per capire che ci aspetta grande calcio alle ore 20.45 nel mitico stadio Santiago Bernabeu. Siamo giunti alla terza giornata del gruppo B, e per i bianconeri è già una partita fondamentale: dopo i due pareggi iniziali la situazione in classifica si è complicata, dunque fare necessario in Spagna è diventato molto importante. Ciò vale ancora di più dopo la brutta sconfitta di domenica, che ha sollevato molti dubbi sulla reale forza della Juventus di quest'anno. Esame più illustre di questo non poteva esserci per avere subito una risposta. Dall'altra parte, ecco un Real Madrid che nella Liga non sta convincendo del tutto ed è solo terzo, ma nel girone di Champions League vanta due vittorie con dieci gol fatti contro uno solo subito. Differenza nettissima con quanto fatto dalla Juventus contro le stesse due avversarie. L'arbitro della partita sarà il tedesco Grafe, ecco ora le probabili formazioni e le ultime notizie sulle due squadre.

Carlo Ancelotti ha parlato così nella conferenza stampa di ieri: “Ho visto il 4-2 con la Fiorentina e per preparare la gara di domani (oggi, ndR) mi baso sui primi 70 minuti, non sul quarto d'ora successivo. Per oltre un'ora la Juventus ha giocato bene, solida e compatta. Poi nel calcio succedono queste cose: anche io ho tanti ricordi amari di partite che sono finite in maniera che nessuno si aspettava. Ripeto, fanno fede i primi 70 minuti. Buffon gioca quasi tutte le partite, Casillas ha meno occasioni. Per i portieri è nella norma fare errori, e la cosa non toglie nulla al loro valore attuale. Per Buffon si parla di età ed è vero che gli anni passano per tutti, ma per me Gigi resta un portiere affidabile, come Iker. Non so se la Juventus abbia perso qualcosa in aggressività, può darsi ma il giudizio sui bianconeri deve tener conto della maggior competitività del campionato italiano. Quest'anno ci sono tante squadre che stanno facendo bene e i risultati della Juventus sono ok: ha perso a Firenze e pareggiato un'altra gara, poi le ha vinte tutte. In Champions ha pareggiato due volte però tutti hanno visto quei due pareggi: non mi sembra che abbia grandi difficoltà. La Juventus ha grande organizzazione, gioco chiaro, solidità difensiva. È difficile crearle situazioni problematiche, è pericolosa in attacco e sfrutta bene le fasce. Con il Malaga ci sono stati progressi, ma dobbiamo essere obiettivi: intensità e coraggio vanno confermati contro la Juventus, vediamo cosa succede. La squadra è concentrata e conscia dell'importanza della settimana, con la Juve e poi il Barcellona”. Sabato infatti ci sarà il Clasico, e i dubbi di formazione non mancano. Detto che molto difficilmente Bale giocherà dall'inizio, perché le sue condizioni sono precarie e perché da quella parte c'è Di Maria, Benzema è sicuramente favorito su Morata in attacco, mentre Modric dovrebbe togliere il posto ad un Isco in calando dopo un avvio ottimo. Infine, in difesa la coppia centrale più probabile è quella formata da Varane e Sergio Ramos.

A disposizione molti giocatori di qualità, a partire appunto da Bale e Isco, stelle del mercato estivo madridista ma (sia pure per diversi motivi) oggi in seconda linea nelle scelte di Ancelotti. In difesa Pepe spera ancora di poter essere titolare, mentre in attacco alternative giovani, con Morata e Jesé.

Un solo assente. E' un nome di spicco, perché stiamo parlando di Xabi Alonso, perno del gioco madridista, ma globalmente Ancelotti non può certo lamentarsi da questo punto di vista.