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Serie A/ Nona giornata, Caputi: Roma, non è fuga. Il Milan? Sia più provinciale (esclusiva)

Si è giocata ieri la nona giornata di campionato di Serie A, e le gerarchie iniziano già ad essere un po' più chiare. A riguardo abbiamo sentito in esclusiva Massimo Caputi

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SERIE A, NONA GIORNATA: INTERVISTA A MASSIMO CAPUTI SULLA SITUAZIONE DEL CAMPIONATO (ESCLUSIVA) - Dopo questo primo scorcio di campionato, iniziano a delinearsi quelle che sono le gerarchie del campionato. La Roma si sta confermando sempre di più sorpresa del campionato e, ieri pomeriggio, ha inanellato la nona vittoria consecutiva in campionato, risultato che le ha permesso di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici, ovvero Napoli e Juve, entrambe vincitrici. A seguire, pronte ad approfittare di ogni minimo passo falso delle big, troviamo Inter e Fiorentina. In chiave salvezza, invece, seppur ci siano sette squadre in 5 punti, la situazione inizia già ad essere abbastanza chiara. A riguardo, abbiamo sentito il parere del noto opinionista e giornalista sportivo Massimo Caputi.

Il Milan cade nuovamente. Si dice che Allegri non abbia tra le mani una squadra da vertice, ma la posizione in classifica non sembra esser veritiera in rapporto alla rosa a disposizione. Quali decisioni dovrebbe prendere la dirigenza per raddrizzare la barca? Da qui a gennaio c’è poco da fare, l’unica cosa dovrebbe farla Allegri infondendo alla squadra una mentalità più da provinciale.

In che senso? I rossoneri, dall’inizio di campionato, spesso hanno mostrato lacune sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, come dimostra il fatto che spesso hanno iniziato a giocare dopo aver preso il primo schiaffo, e forse deve iniziare fin da subito ad avere mentalità più aggressiva. Il fatto di chiamarsi Milan lascia pensare che debba essere per forza nei primi posti, invece, negli ultimi anni si sono indeboliti. Ciò non toglie che quest’anno, pur avendo una rosa competitiva, ha i punti che merita.

Pensa che la Roma sia davvero in fuga o che prima poi si faccia risucchiare dal gruppone delle inseguitrici? Le sembra una squadra che saprà reagire alle prime difficoltà? No, io credo che la Roma non lotterà fino in fondo con Napoli e Juventus. Hanno già dimostrato parecchie volte di saper reagire alle avversità, ad esempio ieri, senza Totti e Gervinho con un uomo in meno, hanno saputo vincere anche con un po’ di fortuna. Però non credo che sia una fuga, la strada è lunga.

Inter e Fiorentina sono distanti dalla vetta, ma pensa che,considerato il loro potenziale, alla lunga potranno aspirare al titolo, soprattutto i secondi che a breve recupereranno Gomez? No, a mio avviso no. La cosa certa è che lotteranno per le posizioni che contano insieme alle tre sopracitate.

In chiave salvezza chi le sembra più a rischio viste queste nove giornate? Beh, ad oggi è facile pensare che sarà una lotta tra squadre squadre come il Chievo che è ultimo, al Sassuolo, Bologna e Livorno.

(Nicolò Casali)

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