BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Probabili formazioni/ Livorno-Torino, pochi dubbi per Nicola e Ventura. Le ultime novità (Serie A, decima giornata)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Una Livorno-Torino del passato (Infophoto)  Una Livorno-Torino del passato (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI LIVORNO-TORINO (SERIE A, DECIMA GIORNATA): NOTIZIE ALLA VIGILIA - Alle 20,45 di domani si gioca Livorno-Torino, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A. Gara tra due formazioni che naturalmente hanno come obiettivo fisso la salvezza, pur se i granata hanno certamente qualcosa in più e a lungo termine possono ambire a posizioni più nobili. Il periodo è buio per entrambe: la vittoria manca da tempo, dopo un avvio di stagione brillante sono emerse le prime difficoltà e questo naturalmente ha avuto peso specifico su una classifica decisamente peggiorata. Soprattutto i labronici (8 punti) devono iniziare a guardarsi alle spalle, ma nemmeno il Torino (10) si può dire certamente tranquillo. Arbitra Valeri.

QUI LIVORNO - Sono sei le giornate senza vittoria per il Livorno: dal 2-0 sul Catania sono arrivati solo due punti, soprattutto la striscia di quattro sconfitte consecutive è ancora aperta e quindi quello che sembrava un inizio di stagione più che positivo si è trasformato adesso in un cammino tortuoso e difficile. Gli 8 punti conquistati vengono comunque tenuti stretti: la difesa tiene (13 reti subite non sono poi troppe per una squadra che si gioca la salvezza) e questa sera si gioca al Picchi, dove il Livorno ha ottenuto la metà dei punti ma giocando una partita in meno rispetto alle trasferte. Squadra che è deficitaria nel possesso palla (quindicesima della Serie A) e nelle altre voci statistiche, tirando appena più di 4 volte a partita nello specchio della porta avversaria e occupando la metacampo avversaria per una media di 9 minuti (solo cinque squadre fanno peggio). La pericolosità offensiva non è delle migliori, e questo chiaramente complica il rendimento di Paulinho ed Emeghara, che sono gli uomini chiamati a trasformare in rete le occasioni ma sono fermi ai gol realizzati a inizio campionato (sono 3 per il brasiliano). Coppia d'attacco che dovrebbe essere confermata: Siligardi infatti è squalificato. 

QUI TORINO - Il Torino non vince invece dalla quarta giornata, da quando cioè ha espugnato il Dall'Ara: da allora, tre pareggi e due sconfitte, anche in virtù di un calendario difficile (Juventus e Napoli) ma anche di occasioni gettate al vento (Verona e Sampdoria, ma anche l'Inter affrontata in superiorità numerica per 86 minuti). La squadra di Ventura, come tutte le sue creature, sviluppa tanto gioco (settima per possesso palla) ma fatica a finalizzare (poco meno di 5 tiri nello specchio della porta) e dà l'impressione di affidarsi troppo alla velocità in ripartenza di Alessio Cerci (6 gol  e un sanguinoso rigore sbagliato contro i nerazzurri), così che il possesso palla è sterile e non finalizzato a far male (10 minuti a partita nella metacampo avversaria e una percentuale di pericolosità inferiore al 50%). Bisogna quindi guadagnare peso in attacco, e in questo può certamente aiutare il rientro di Ciro Immobile che ha scontato il turno di squalifica, mentre come sempre saranno importanti le corsie laterali con D'Ambrosio e Pasquale a spingere. Confermato, almeno così sembra, Nicola Bellomo: l'autore del pareggio contro l'Inter ha destato buone sensazioni e "sfrutta" anche l'indisponibilità di un El Kaddouri che aveva iniziato bene la stagione ma poi si è fermato per una lesione al retto femorale della coscia destra. 

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.