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Pagelle/ Dnipro-Fiorentina 1-2: i voti della partita, Rodriguez e Ambrosini i Top (Europa League, gruppo E)

Pagelle Dnipro-Fiorentina, i voti della partita: vittoria importante per i viola, che espugnano il terreno di gioco ucraino con una prova convincente e avazano a punteggio pieno nel girone

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Fiorentina batte Dnipro 2-1: successo importante per la Viola, che espugna il campo degli ucraini che, nelle coppe europee, teneva da 8 partite (7 vittorie e un pareggio). La squadra di Montella fa sua la gara su un campo a tratti ingiocabile, reso viscido e insidioso da pioggia e neve; due rigori nel giro di quattro minuti, poi la zampata di Massimo Ambrosini. Con questo successo, Fiorentina che sale a quota 6 punti in classifica ed è attesa alla doppia sfida con il Pandurii (la prima al Franchi), ma l'ipoteca per il passaggio del turno è stata messa questa sera. A tratti una lotta libera nel gelo ucraino, si mantiene su ottimi ritmi ma risente pesantemente di un terreno di gioco in condizioni al limite. Nel secondo tempo le due squadre rompono gli indugi e giocano a viso aperto, mettendoci anima e voglia di risultato. E' mancato solo il pareggio: la squadra ha giocato una partita più che positiva, a tratti dettando legge su un campo che conosce alla perfezione. Fortunata in occasione del gol, dimostra comunque di essere molto cresciuta sul piano mentale della qualità, la mano di Juande Ramos è evidente e la strada in Europa League si potrà fare. Impresa, perchè vincere nel gelo delle terre dell'Est non è mai banale. Soprattutto dopo aver sprecato il vantaggio ed essere stati colpiti a freddo; reazione da grande squadra, e va sempre ricordato che ha giocato praticamente senza attaccanti e con Cuadrado in condizioni ancora precarie. Può ulteriormente crescere con tutti i titolari. Nel complesso arbitra bene, ma non convince l'episodio del rigore per il Dnipro: forse lo inganna la visuale non perfetta. Fiscale il doppio giallo a Pizarro, ma a termini di regolamento ha ragione lui. 

Dnipro-Fiorentina è 0-0 al termine del primo tempo. Una partita che finora sta mantenendo le aspettative quantomeno sul piano del ritmo, con entrambe le squadre che cercano l'azione in velocità non appena sono in possesso del pallone; ma che non convince sulla qualità del possesso palla. Qui il colpevole c'è: è il terreno di gioco, che ha mal sopportato ìa nevicata del pre-partita e che sotto il nevischio attuale si sfalda, soprattutto sulla fascia sinistra di attacco dei viola dove sembrava di assistere a qualcosa a metà tra una piscina e una lastra di ghiaccio. Ad ogni modo, meglio la Fiorentina, che Montella schiera con Cuadrado a destra e un'inedita coppia d'attacco, formata da Mati Fernandez e Bakic; poche le occasioni da rete ma con il passare dei minuti i viola sono cresciuti gradualmente, facendosi vedere dalle parti di Boyko che però a parte un paio di prese in solitudine ha dovuto far poco. Più lavoro per Neto, compreso uno schiaffone iniziale quando non ha trattenuto un passaggio filtrante in verticale e stava combinando la frittata: attento Gonzalo Rodriguez, poi il portiere brasiliano è migliorato e ha salvato in un paio di occasioni con prese sicure in uscita. Nel Dnipro lo spauracchio Konoplyanka ha creato qualche situazione interessante, ma nel complesso è ben ostacolato da Roncaglia che lo manda sempre sull'esterno e non gli concede spazio per rientrare. A fine tempo la Fiorentina si allunga e crea un pallone interessante con Cuadrado, ma Marcos Alonso scivola in area e l'azione scivola. Si va al riposo con le reti bianche, di neve e come punteggio: tutto sommato, giusto così. KONOPLYANKA 6,5 ZOZULYA 5 BAKIC 6,5 CUADRADO 5,5