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Probabili formazioni/ Chievo-Atalanta. Paloschi-Denis, che duello! Le ultime novità (serie A, settima giornata)

Stefano Colantuono (Infophoto) Stefano Colantuono (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI CHIEVO ATALANTA (SERIE A 2013-2014, SETTIMA GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA – Denis l'uomo chiave per l'Atalanta - Ritorna il grande calcio della Serie A con il primo anticipo delle 18.00 di sabato sera. Il confronto vede contrapposte le squadre di Chievo e Atalanta nel match che si disputerà allo stadio Bentegodi sotto la direzione dell’arbitro Valeri. Entrambe le squadre stanno faticando molto in questo avvio di stagione: i veneti si trovano a quota 4 punti, mentre l’Atalanta è di due lunghezze più in alto. Le rispettive formazioni sono chiamate a dare una risposta quando siamo giunti alla settima di campionato e perciò sarà difficile prevedere un risultato finale. Certamente i ragazzi di Sannino hanno dalla loro il fattore campo ma l’Atalanta arriva da una buona prestazione contro l’Udinese, in cui è riuscita a portare a casa i tre punti vincendo in casa per 2-0. Andiamo ora a vedere quali sono le notizie alla vigilia delle partite analizzando alcuni dati statistici delle due squadre.

QUI CHIEVO - Tre punti nelle ultime cinque partite non sono certo un buon bottino per una squadra che deve puntare a rimanere in Serie A, anche se bisogna sottolineare che il Chievo ha già affrontato la Juventus e il Napoli in questo avvio di campionato. Cinque gol fatti e dodici subiti in queste prime sei giornate e la media a incontro di tiri nello specchio della porta è cinque su un totale di tredici tentativi. In generale il possesso palla è sul 49% dei minuti giocati, ossia una media di 21’:12’’; da notare che il Chievo Verona ha il minutaggio, per quanto riguarda questo dato, più basso di tutta la serie A. I passaggi andati a buon fine sono il 60% di quelli effettuati con una media di 455,2 palloni giocati; Thereau detiene il maggior numero di assist prima del tiro in porta, ossia 7, ma nessuno di questi è stato trasformato in gol. Anche per quanto riguarda la supremazia territoriale i ragazzi di Sonnino hanno il minore numero di minuti giocati in attacco, ossia 8’:21’’. Il giocatore più pericoloso della formazione veneta è risultato essere Paloschi con i suoi 12 tentati di cui 2 trasformati in gol, entrambi contro il Napoli nella sconfitta casalinga per 2-4.

QUI ATALANTA – L’avvio di campionato della compagine di Colantuono non è poi stato migliore rispetto ai padroni di casa: due vittorie e quattro sconfitte con otto gol fatti e dieci subiti. Da segnalare il ritorno al gol di capitan Denis nella settimana scorsa contro l’Udinese, con una doppietta fondamentale: l’argentino è a quota tre reti nella classifica marcatori. Il possesso di palla dei bergamaschi è di poco sopra quello del Chievo, con un 51% in media dei minuti finali; per la precisione stiamo parlando di 22’:18’’in media a partita. Il numero dei tiri nello specchio della porta è quattro su un totale di undici tentativi, quindi possiamo evincere che il rapporto tra gol messi a segno e le occasioni da rete è abbastanza basso, un dato a favore di mister Colantuono. Le palle giocate sono mediamente 498 a partita con una percentuale di passaggi riusciti che si aggira sul 62%. Cigarini è l’assist man di questa squadra con nove passaggi prima del tiro in porta, di cui tre finiti in fondo alla rete. Anche Moralez però non è da meno per quanto riguarda quest’ultimo dato statistico: otto passaggi di cui due hanno mandato in rete i compagni.

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