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Probabili formazioni/ Chievo-Atalanta. Paloschi-Denis, che duello! Le ultime novità (serie A, settima giornata)

Stefano Colantuono (Infophoto) Stefano Colantuono (Infophoto)

 Ritorna il grande calcio della Serie A con il primo anticipo delle 18.00 di sabato sera. Il confronto vede contrapposte le squadre di Chievo e Atalanta nel match che si disputerà allo stadio Bentegodi sotto la direzione dell’arbitro Valeri. Entrambe le squadre stanno faticando molto in questo avvio di stagione: i veneti si trovano a quota 4 punti, mentre l’Atalanta è di due lunghezze più in alto. Le rispettive formazioni sono chiamate a dare una risposta quando siamo giunti alla settima di campionato e perciò sarà difficile prevedere un risultato finale. Certamente i ragazzi di Sannino hanno dalla loro il fattore campo ma l’Atalanta arriva da una buona prestazione contro l’Udinese, in cui è riuscita a portare a casa i tre punti vincendo in casa per 2-0. Andiamo ora a vedere quali sono le notizie alla vigilia delle partite analizzando alcuni dati statistici delle due squadre.

 Tre punti nelle ultime cinque partite non sono certo un buon bottino per una squadra che deve puntare a rimanere in Serie A, anche se bisogna sottolineare che il Chievo ha già affrontato la Juventus e il Napoli in questo avvio di campionato. Cinque gol fatti e dodici subiti in queste prime sei giornate e la media a incontro di tiri nello specchio della porta è cinque su un totale di tredici tentativi. In generale il possesso palla è sul 49% dei minuti giocati, ossia una media di 21’:12’’; da notare che il Chievo Verona ha il minutaggio, per quanto riguarda questo dato, più basso di tutta la serie A. I passaggi andati a buon fine sono il 60% di quelli effettuati con una media di 455,2 palloni giocati; Thereau detiene il maggior numero di assist prima del tiro in porta, ossia 7, ma nessuno di questi è stato trasformato in gol. Anche per quanto riguarda la supremazia territoriale i ragazzi di Sonnino hanno il minore numero di minuti giocati in attacco, ossia 8’:21’’. Il giocatore più pericoloso della formazione veneta è risultato essere Paloschi con i suoi 12 tentati di cui 2 trasformati in gol, entrambi contro il Napoli nella sconfitta casalinga per 2-4.

 L’avvio di campionato della compagine di Colantuono non è poi stato migliore rispetto ai padroni di casa: due vittorie e quattro sconfitte con otto gol fatti e dieci subiti. Da segnalare il ritorno al gol di capitan Denis nella settimana scorsa contro l’Udinese, con una doppietta fondamentale: l’argentino è a quota tre reti nella classifica marcatori. Il possesso di palla dei bergamaschi è di poco sopra quello del Chievo, con un 51% in media dei minuti finali; per la precisione stiamo parlando di 22’:18’’in media a partita. Il numero dei tiri nello specchio della porta è quattro su un totale di undici tentativi, quindi possiamo evincere che il rapporto tra gol messi a segno e le occasioni da rete è abbastanza basso, un dato a favore di mister Colantuono. Le palle giocate sono mediamente 498 a partita con una percentuale di passaggi riusciti che si aggira sul 62%. Cigarini è l’assist man di questa squadra con nove passaggi prima del tiro in porta, di cui tre finiti in fondo alla rete. Anche Moralez però non è da meno per quanto riguarda quest’ultimo dato statistico: otto passaggi di cui due hanno mandato in rete i compagni.

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