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Probabili formazioni/ Inter-Roma, Palacio-Totti: è sfida fra campioni. Le ultime novità (Serie A, settima giornata)

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Sembrava sicura la presenza di Campagnaro ma Mazzarri in conferenza stampa ha comunicato l'assenza del difensore argentino motivando la scelta "Hugo ha provato anche oggi, ma abbiamo bisogno di giocatori al top e non di chi è acciaccato e può rendere al 50% anche se Hugo finora è stato tra i migliore". Rolando si gioca ora la chance di partire titolare, meno quotate le possibilità di Andreolli e Samuel.

Si avvicina il big match di Sabato sera tra Inter e Roma. Difficile fare un pronostico sull'esito della partita, con i valori in campo condizionati dagli infortuni. Per l'inter arrivano due notizie sulla retroguardia: il recupero di Campagnaro che sarà prensente in campo dal primo minuto e l'impossibilità di vedere in campo Jonathan. Quindi i neroazzurri si possono ritenere soddisfatti solo a metà, fondamentale il recupero del possente centrale argentino mentre l'assenza di Jonathan sulla fascia si farà sentire molto nelle ripartenze. 

 Arrivano alcune importanti indicazioni tattiche e di formazione su Inter-Roma. E' tanta la tensione che aleggia su questa sfida al vertice tra due formazioni che stanno andando oltre ogni più rosea aspettativa della vigilia. Difficile azzardare un pronostico sui giocatori che scenderanno in campo. Per Rudi Garcia sarà la prima sfida contro Walter Mazzarri, un allenatore con cui la Roma negli ultimi anni ha avuto una tradizione sfavorevole. Garcia non vuol lasciare nulla di intentato e tra ieri e oggi in allenamento ha provato a mischiare le carte, sperimentando più soluzioni: in difesa, per arginare le incursioni sulla fascia dei laterali dell'Inter e in attacco per riuscire a mettere qualche crepa nella solida organizzazione difensiva del tecnico toscano. Una novità di formazione in casa Roma potrebbe essere Ljajic provato nella partitella di rifinitura nel tridente al posto di Gervinho. In casa Inter, invece, l'apprensione e i dubbi più forti sono sulla presenza di Jonathan, una della migliori arme tattiche inventate da Mazzarri. 

Il grande calcio di serie A torna con un anticipo che vede protagoniste due squadre ai vertici della classifica. Inter e Roma si sfideranno al Meazza di Milano sabato 5 Ottobre alle ore 20.30 e la gara sarà diretta dall’arbitro Tagliavento, coadiuvato dai guardalinee Di Liberatore e Cariolato. C’è grande attesa da parte delle due tifoserie poiché entrambe le squadre stanno dimostrando di aver gradito la medicina ricevuta dai propri allenatori: da una parte troviamo Walter Mazzari che ha completamente resuscitato una rosa alla quale ha impostato un’identità di gioco nella quale i giocatori si rispecchiano al migliore dei modi; dall’altra c’è Rudi Garcia, l’ex tecnico del Lille, che è entrato in sintonia coi propri giocatori sin dalle prime battute. “Da subito uno di noi”, ha dichiarato De Rossi per la Gazzetta. Il match di domani sera, stando alle premesse fa ben sperare a una gara entusiasmante che potrebbe permettere ai padroni di casa, in caso di successo, di avvicinarsi a una Roma prima in classifica e decretare quindi la prima sconfitta in campionato dei giallorossi. Anche i nerazzurri non hanno mai perso ma non sono riusciti a tenere il passo della formazione di Rudi Garcia.

 Molto probabilmente il tecnico Mazzarri riproporrà la stessa formazione della settimana scorsa contro il Cagliari, ad eccezione di Jonathan che ha avuto un problema fisico in settimana e che probabilmente andrà in panchina. Al suo posto giocherà Pereira. Passiamo ora in rassegna alcuni dati statistici che potranno essere utili per capire che tipo di partita ci aspetta. Nelle ultime cinque giornate l’Inter ha capitalizzato undici punti vincendo tre gare e pareggiandone due (contro Juventus e Cagliari). Le reti totali messe a segno sono sedici mentre quelle subite sono tre: da notare che i nerazzuri hanno il secondo miglior attacco proprio dopo la prima della classifica e sono andati in gol ben otto giocatori. Palacio è il marcatore principale pur essendo solo a quota tre. Per quanto riguarda il possesso della palla medio a partita i nerazzurri vantano un 50% sul totale dei minuti giocati, con il 71% dei passaggi riusciti e 612 palle giocate. Per quanto riguarda la fase offensiva, il minutaggio della supremazia territoriale è di 13’:32’’ e i tiri nello specchio della porta sono mediamente sette su un totale di sedici tentativi. Alvarez detiene il record della squadra per quanto riguarda i passaggi finali prima della conclusione in porta: tre di questi passaggi hanno permesso ai compagni di andare in rete.

 Gli ospiti di questa sera sono a punteggio pieno in campionato, 18 punti per loro, e il gioco dei giallorossi sembra essere caratterizzato da un’organizzazione corale della rosa che coinvolge a pieno titolo tutti i giocatori schierati in campo. Anche nella Roma non c’è un bomber di spicco e ad aver realizzato almeno una rete sono nove calciatori. Gervinho, Florenzi e Ljajic sono a quota tre reti. I giallorossi hanno un possesso palla medio a incontro del 50% (30’:04’’minuti), i passaggi andati a buon fine sono il 75% (primato per quanto riguarda questo dato) e la palle giocate sono 694. È interessante notare come la Roma, pur essendo al comando della classifica e avendo il miglior attacco, ha una supremazia territoriale media di 11’:45’’, al sesto posto in questa particolare classifica dietro a Juventus, Inter, Milan Napoli e Fiorentina. Alla luce dell’analisi di questi dati, appare evidente come la Roma cerchi sempre di sfruttare la velocità dei propri giocatori soprattutto in fase di ripartenza dalla propria metà campo per poi infilare le difese avversarie grazie a rapidi contropiedi.

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