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Serie A/ Il calendario della settima giornata: programma e orari delle partite

Serie A, il calendario della settima giornata: programma e orari delle partite. Ci sono tre gare affascinanti e di alta classifica: Inter-Roma, Juventus-Milan e Lazio-Fiorentina

Inter-Roma dello scorso anno (Infophoto)Inter-Roma dello scorso anno (Infophoto)

Torna la Serie A 2013-2014. Si gioca in questo fine settimana la settima giornata, con almeno tre big match che potranno dire tanto sulla classifica per quanto riguarda le prime posizioni. Intanto, la struttura della due giorni: consueti anticipi del sabato, mentre di domenica sono previsti due posticipi alle 20,45. Partiamo allora dalle 18 di domani: Chievo-Atalanta. I clivensi hanno trovato la prima vittoria stagionale battendo l'Udinese, ma poi hanno inanellato due sconfitte contro Juventus e Catania e sono ancora nei bassifondi della classifica. Gli orobici, battendo l'Udinese, si sono invece tirati fuori dalle secche e hanno ritrovato la vittoria che mancava dalla seconda giornata. Partita tesa, punti salvezza in palio. Alle 20,45 invece potenziale sfida scudetto: Inter-Roma. Derby a parte, è il primo vero test per i giallorossi, che marciano a punteggio pieno con miglior attacco (17) e miglior difesa (1). Rudi Garcia alla prova del… sette, l'Inter di Mazzarri ha perso due punti a Trieste contro il Cagliari e vuole ripartire, dando un messaggio forte al campionato. Se i giallorossi dovessero spuntarla, non si potrebbero più nascondere in ottica scudetto pur essendo ancora presto. Il programma della domenica è aperto dal derby d'Emilia: alle 12,30 Parma-Sassuolo. Gialloblu in grado di fermare la Fiorentina al Franchi e dunque in fiducia (tre risultati utili consecutivi), ma occhio ai neroverdi che dopo aver pareggiato al San Paolo contro il Napoli hanno costretto al 2-2 la Lazio, rimontando due gol. Sarà sfida interessante. Alle 15 si giocano le altre partite: cominciamo da Udinese-Cagliari. Solito inizio per la banda Guidolin, a rilento e con un bilancio casa-trasferta diametralmente opposto. Al Friuli sono arrivati due vittorie e un pareggio, cioè tutti i punti conquistati. I rossoblu hanno gli stessi punti e hanno perso solo alla prima giornata; cliente difficile con un attacco esplosivo che in trasferta può fare la differenza sfruttando il contropiede. Poi, Sampdoria-Torino. I blucerchiati sono ultimi, solo due pareggi per Delio Rossi che cerca ancora la prima vittoria. Non sarà facile: i granata cercano riscatto dopo la sconfitta nel derby, hanno iniziato bene (8 punti) e con Cerci possono far male anche fuori casa. Si prosegue con Catania-Genoa. Appaiate a quota 4 punti, le due formazioni hanno qualità superiori ad altre formazioni ma non si trovano bene quando devono sgomitare. Maran si è sbloccato con la vittoria sul Chievo, il Grifone riparte da Gasperini che ora è atteso al grande ritorno, da valutare come giocherà. Andando avanti nel programma, troviamo Napoli-Livorno. Per i partenopei è l'occasione giusta per ripartire dopo la sconfitta in Champions League, ma attenzione perchè già contro il Sassuolo era arrivato un pari inaspettato, e i labronici sono bravi a coprire gli spazi e colpire in contropiede. Benitez non dovrà sottovalutare un impegno comunque utile per fare tre punti e restare agganciati alle prime. Chiude il programma pomeridiano Bologna-Verona. Stefano Pioli cerca ancora la prima vittoria e ha bisogno di fiducia dai suoi dopo aver perso malamente a Roma. Il Verona sta giocando un ottimo calcio e la classifica (10 punti) rende giustizia. Fuori casa però il rendimento è decisamente inferiore (per ora un pareggio all'Olimpico di Torino). Infine, le partite di domenica sera, alle 20,45. Si apre con Lazio-Fiorentina: impegnate in Europa League giovedi, le due squadre devono smaltire le tossine di trasferte lunghe e dispendiose, e cancellare le ultime delusioni in campionato (due pareggi con rimonta subita). La classifica comincia a sgranarsi, e per ora Petkovic e Montella sono dietro. Si chiude con la partita di lusso: Juventus-Milan. Tante suggestioni storiche per una sfida tra le più affascinanti a prescindere, i rossoneri (8 punti) possono cancellare con una vittoria di prestigio tutte le difficoltà di questo inizio di stagione, i bianconeri reduci dal pareggio-beffa di Champions League hanno solo i tre punti per riprendere la marcia senza andare ulteriormente in difficoltà.