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Pagelle/ Inter-Roma: i voti e il tabellino della partita (Serie A)

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Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)  Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

INTER - ROMA: I VOTI DELLA SQUADRA MILANESE
Handanovic, 6: nel primo tempo subisce tre tiri e tre reti, senza poterci fare nulla; nella ripresa salva su Florenzi e Gervinho.
Rolando, 5,5: il migliore della difesa, fa ripartire spesso l'azione e dalla sua parte non nascono i gol della Roma, che provengono tutti dal versante opposto.
Ranocchia, 4: serata di black out totale, non ne azzecca una ed è sempre in uno stato confusionario.
Juan Jesus, 5: si perde spesso Gervinho sulla sua fascia, che lo salta con facilità, così come non prende mai il pallone a Totti, che glielo nasconde in continuazione.
Pereira, 4: commette un fallo da rigore, anche se fuori area, che non dovrebbe fare, per il resto non capisce mai cosa fare e sbaglia tutto. (Icardi, dal 1' del s.t.,  5,5: entra in campo, ma non cambia mai la partita dato che non viene mai servito).
Guarin, 6: ci prova in diverse occasioni, colpisce un palo che ancora trema, ma spesso si intestardisce a giocare da solo. (Milito, dal 70' del s.t., senza voto).
Cambiasso, 5: non prende mai un pallone in interdizione, non imposta e subisce il centrocampo giallorosso.
Taider, 5: come l'argentino non recupera in fase di distruzione del gioco e sbaglia anche nel momento in cui deve impostare. (Kovacic, dal 57' del s.t., senza voto).
Nagatomo, 5: non spinge con continuità, anzi spesso è costretto a rincorrere e di conseguenza subisce gli avversari lungo tutta la sua fascia.
Alvarez, 6: prova a dar ampio respiro alla manovra, con certe buone giocate, ma quando si accorge di essere uno dei pochi, molla anche lui e si intestardisce nel cercare la giocata solitaria.
Palacio, 5,5: prova a tenere palla, a far salire la squadra, ma è troppo isolato e si perde nella difesa avversaria, senza riuscire ad essere incisivo.
All., Mazzarri, 5: il suo problema è il non avere troppe alternative; di conseguenza, una volta tradito dalla sua retroguardia, non sa come assestare la squadra nella ricerca di una prodigiosa rimonta.


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