BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Formazioni Ufficiali/ Juventus Milan (serie A, settima giornata)

Arturo Vidal (Infophoto) Arturo Vidal (Infophoto)

Manca un giorno all'attesissima partita tra Juventus e Milan. La sfida tra le due formazioni è tra i grandi classici del calcio italiano. A condizionare questa partita saranno i numerosi infortuni che stanno falcidiando la rosa del Milan. Con il reparto offensivo ridotto all'osso i rossoneri affideranno le chiavi dell'attacco al grande ex Matri. Con il Milan non si è ancora sbloccato ma domani è lui che può fare la differenza e dovrà sfruttare l'occasione di partire titolare in una grande sfida per dimostrare tutto il suo valore. Lo teme Conte che fino all'ultimo non avrebbe voluto cederlo, ed oggi in conferenza stampa ha ribadito tutta la sua stima per il suo ex attaccante di cui spera non diventare la sua prima "vittima" da quanto è in rossonero.

In questa settima giornata di campionato ci sono più di un match di cartello ma sicuramente la gara più attesa è quella che si disputerà allo Juventus Stadium tra i bianconeri e il Milan. Fischio d’inizio previsto per le ore 20.45 di domenica 6 ottobre in contemporanea a Lazio-Fiorentina. La direzione della gara sarà affidata all’arbitro Rocchi di Firenze e ai guardalinee Giallatini e Padovan. Alla vigilia della gara i favoriti sembrano essere i padroni di casa ma la storia di questo tipo di partite è sempre stata caratterizzata da risvolti imprevedibili poiché le motivazioni e la tensione da parte dei giocatori riesce ad accendere gli animi a prescindere dalle posizioni in classifica. Nella passata stagione i confronti di andata e ritorno sono andati a favore rispettivamente di Milan, 1-0 grazie al rigore trasformato da Robinho, e Juventus col medesimo risultato con Vidal che realizzava dagli 11 metri. Il Milan di oggi sembra essere in difficoltà e dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti; la Juventus è nelle prime posizioni della classifica e un’ipotetica vittoria contro i rossoneri potrebbe contribuire momentaneamente a spazzare via i dubbi che aleggiano attorno alla formazione di Conte soprattutto per quanto riguarda l’ambito europeo.

Nelle ultime tre giornate la compagine di Antonio Conte ha capitalizzato 9 punti ma le vittorie arrivate non hanno visto certamente la Juventus sopraffare gli avversari dal punto di vista del gioco. Per capire quello di cui stiamo parlando basta dare un’occhiata ai gol fatti, 4, e a quelli subiti, 2. L’ultima gara nel derby contro il Torino ha portato a critiche visto il gol in fuorigioco di Paul Pogba e non si può dire certamente che il gioco espresso dalle due compagini torinesi abbia suscitato l’ammirazione dei tifosi. Stando alle statistiche,il possesso palla dei bianconeri medio a partita è del 51% con un minutaggio di 30’:30’’. Dal punto di vista delle manovre offensive la Juventus tira in media nello specchio della porta 8 volte su un totale di 17 tentativi e la supremazia territoriale ammonta a 15’:16’’. Le palle giocate per i bianconeri sono mediamente 672 con il 74,8% dei passaggi riusciti. Dall’inizio della stagione i ragazzi di Conte hanno messo a segno 11 reti e subito 4 gol, e i giocatori più pericolosi sono stati Carlos Tevez e Arturo Vidal entrambi a quota 3 nella classifica marcatori generale del campionato di serie A.

Questo è sicuramente un periodo per i rossoneri in cui trovare un’identità di gioco e lo spirito vincente, che ha caratterizzato il club di via Turati negli ultimi anni, restano le due priorità assolute. Nel match di Champions League in trasferta contro l’Ajax, il Milan ha messo in evidenza i limiti di una squadra che nemmeno beneficiando della presenza di Balotelli è riuscita a vincere una gara alla portata: non si può fare affidamento sui rigori concessi dopo i novanta minuti per salvare prestazioni al limite della sufficienza. In attacco potrebbe essere proposto il tandem Matri-Robinho supportati da Montolivo, ma ora spostiamo l’attenzione sui dati statistici in media per partita per capire che tipo di gara ci spetta. Il Milan è una squadra che ha un buon possesso palla: un 49% che corrisponde a 29’:26’’ a gara. In attacco i rossoneri tirano nello specchio della porta 7 volte su un totale di 16 tentativi e hanno una supremazia territoriale sui 13’:30’’. Le palle giocate mediamente sono 645 con il 72,2 % dei passaggi andati a buon fine. Nella gara di domani sera Matri è chiamato a dare una risposta e nel caso dovesse arrivare il primo gol in rossonero potrebbe essere una vera e propria liberazione per l’attaccante arrivato negli ultimi giorni di mercato proprio dalla Juventus.

© Riproduzione Riservata.