BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Lazio-Fiorentina, "balletto" brasiliano dietro Floccari, Roncaglia scalpita (Serie A, settima giornata)

Le probabili formazioni di Lazio-Fiorentina: notizie alla vigilia del posticipo di serie A della settima giornata. Il fischio d'inizio è previsto per le ore 20.45, ecco i protagonisti

Vladimir Petkovic (Infophoto)Vladimir Petkovic (Infophoto)

Come ha chiaramente detto anche Vincenzo Montella nella conferenza stampa alla vigilia, quella di stasera sarà una gara condizionata dalle assenze e dalla fatica dopo i rispettivi impegni europei. Per questo entrambi gli allenatori dovranno prendere alcune decisioni riguardo i ballottaggi su cui ancora vi sono dei dubbi. Non troppi nodi da sciogliere per Petkovic che, di fronte alle tante assenze, si ritrova con una formazione praticamente obbligata: tra i pochi ballottaggi c’è quello per un posto da centrale che al momento vede Ciani, Cana e Dias giocarsi una maglia da titolare, con il primo al momento in pole rispetto agli altri. Dubbi anche per chi andrà a posizionarsi dietro a Floccari, quindi a sostegno dell’unica punta, e in questo caso a contendersi il posto sono Gonzalez e Onazi (con il primo favorito). Infine, per lo stesso ruolo, sembra ormai certo l’utilizzo di Hernanes, che al massimo potrebbe essere rimpiazzato da Ederson oppure Felipe Anderson.  Con il cosiddetto “albero di Natale”, quindi un 4-3-2-1, Vincenzo Montella dovrà risolvere qualche dubbio: a cominciare dalla difesa, dove al momento è favorito come centrale Savic su Compper, mentre più in forse la scelta di Tomovic su Roncaglia per un posto da terzino (60% a 40% al momento). Davanti quasi certamente verrà confermato Pizarro rispetto ad Ambrosini, mentre se Rossi non dovesse essere in grado spazio senza dubbio a Matos.

I ragazzi di Petkovic arrivano dall’emozionate 3-3 in terra turca contro il Trabzonspor e ospitano una Fiorentina reduce dalla vittoria a domicilio sul campo del Dnipro. 11 punti per gli ospiti, e 10 per i biancocelesti che puntano a realizzare il sorpasso. Eroe in terra turca con la doppietta che ha regalato il pareggio in rimonta agli aquilotti, è chiamato a ripetersi in campionato dove sarà assistito, stando alle ultime, da Candreva ed Ederson. La retroguardia Viola è avvisata. E’ l’uomo chiave della Fiorentina: se gira lui, gira (e alla grande) tutta la squadra. Reduce da un anno ad altissimi livelli, si sta ripetendo anche in questa stagione per la gioia di Montella e di tutti i tifosi viola. Piedi e classe e una continuità di prestazioni che fa invidia a molti. Entrambe reduci da un brutto pareggio per 2-2 - rispettivamente contro Sassuolo e Parma – vogliono centrare in pieno il trampolino dei tre punti. La Lazio vuole far valere il fattore Olimpico per aver quella spinta in più in una sfida comunque delicata, nonostante non siamo ancora alla metà del girone di andata. La Fiorentina non vince da due turni e là davanti c’è il rischio che scappino…

E’ Lazio-Fiorentina uno dei due super posticipi, oltre a Juventus-Milan, di questa settima giornata di campionato. Due formazioni provenienti entrambe da recenti fatiche europee e che oggi dovranno fare i conti con numerose assenze: la Lazio soffre in difesa, i viola in attacco, ma nonostante le difficoltà tattiche e fisiche rimane la voglia di non vedere allontanarsi la cima della classifica, soprattutto dopo il 3-0 della Roma rifilato ieri sera all’Inter. Lazio e Fiorentina sono attualmente divise da un solo punto, rispettivamente 10 e 11, e provengono entrambe da un pareggio nella sesta giornata (contro Sassuolo e Parma). I biancocelesti hanno ospitato la formazione guidata da Vincenzo Montella ben 64 volte all’Olimpico di Roma, con un bilancio piuttosto positivo che mostra 31 vittorie, 20 pareggi e 13 sconfitte. Le gare giocate in totale, invece, sono 128: 44 di queste sono state vinte dai viola, 45 dai biancocelesti e 39 sono finite in parità). L’ultimo precedente all’Olimpico risale all’anno scorso, quando la Fiorentina uscì con i tre punti grazie alle reti di Jovetic e Ljajic. A dirigere la gara sarà il signor Daniele Orsato di Schio.

Problemi soprattutto in difesa per Petkovic che deve fare i conti con le solite assenze di Biava, Radu, Konko e Klose. Uomini dunque contati nel reparto arretrato, dove con ogni probabilità Dias andrà a prendere il posto di Cana, insieme a Ciani, Cavanda e Lulic. Accanto a Hernanes è previsto uno tra Gonzalez e Onazi, con Ledesma preferito a Biglia. Davanti invece confermato Floccari. “Dopo la Supercoppa contro la Juve si era scatenato un terremoto di negatività, ora stiamo ritrovando tranquillità”, ha detto il tecnico biancoceleste. “Col Trabzonspor siamo tornati a divertirci, una svolta mentale. Confermiamoci con la Fiorentina, siamo appena un punto sotto in classifica”. La Fiorentina, ha aggiunto Petkovic, “è una delle favorite per lo scudetto, ma come noi viene da una lunga trasferta europea. Vincerà chi avrà più freschezza mentale”. "Confermarsi è sempre la cosa più difficile, voglio una dimostrazione importante e che ogni giocatore dia qualcosa di più. Sicuramente la partita in Turchia ci dà più convinzione, le cose andavano un po' storte. È stato importante ottenere questo risultato, anche perché per 90 minuti ho visto una squadra che si è divertita correndo e soffrendo. Dovremo fare meno errori e alzare il ritmo".”Tutti i giocatori – ha aggiunto - hanno dato certe risposte, la Lazio sta crescendo anche senza alcuni elementi fondamentali. Abbiamo ripreso a girare nel verso giusto, ora servono conferme”. Per quanto riguarda la sosta, invece, “sono contento che arrivi. Potrò recuperare i tanti infortunati e le energie per essere al top ad aprile".

Viste le tante assenze, anche la panchina è di fatto obbligata per mister Petkovic. Con Dias che andrà a prendere il posto di Cana, ecco i giocatori che resteranno a disposizione, pronti a entrare in campo a partita già iniziata: Berisha, Strakosha, Cana, Novaretti, Vinicius, Serpieri, Onazi, Biglia, Anderson, Keita e Perea.

Oltre alla ovvia assenza di Mauri, che si è visto infliggere una sanzione di nove mesi di squalifica nell’ambito del processo sul calcioscommesse (accusa di omessa denuncia per Lazio-Genoa del 11 maggio 2011), Petkovic dovrà rinunciare agli indisponibili Biava, Klose, Konko, Pereirinha e Radu.